Quasi 22 mila domande per il buono spesa. Ecco come e dove saranno distribuiti

Non saranno prorogati i termini per le richieste. A mezzanotte si chiuderà la piattaforma. In seguito sarà stilata la graduatoria. Non tutte le domande potranno essere accolte. 30 mila i buoni da 100 euro, uno per ogni componente della famiglia a cui verrà accettata la richiesta

Ci vorranno 24 ore per elaborare la graduatoria. Non si sa ancora quando inizieranno le operazioni di distribuzione, ma è presumibile che, possa avvenire giovedì prossimo.
Tutte le persone la cui richiesta sarà accettata riceveranno la comunicazione via mail che comunicherà ora e luogo di consegna (quello più vicino all’abitazione). In ogni punto si riceveranno fino a 14 persone.
Le persone dovranno portare con sé una penna per evitare lo scambio e una possibile fonte di contagio. Lo ha detto l’assessore al Bilancio del Comune Pietro Piciocchi che ha aggiunto come molte persone e aziende hanno manifestato l’intenzione di contribuire: si stima che arriveranno circa 50 mila euro di fondi da donazioni private. Le domande pervenute alle 16 di oggi sono 21.977. Si stima che entro mezzanotte ne possa arrivare ancora un migliaio. Ogni domanda presentata dal capo famiglia e accettata vedrà la consegna di buoni per 100 euro per ogni membro del gruppo familiare.

Stefano Kovac, portavoce genovese del Forum del Terzo Settore, ha spiegato che l’esperienza di collaborazione (le associazioni hanno contribuito con una serie di volontari che hanno aiutato per telefono le persone che hanno richiesto sostegno per la compilazione) ha permesso di mettere in campo 100 volontari al giorno per 4 giorni.

<Abbiamo fatto quello che facciamo ogni giorno – ha detto Kovac -. Continueremo nei prossimi giorni, supportando il Comune nella distribuzione, perché il nostro mandato è aiutare le persone.
Siamo felici di aver dato il nostro contributo e voglio ringraziare tutti i volontari e le volontarie che hanno retto un’onda d’urto formabile di decine di miglia di telefonate ed insieme a loro anche tutti i dipendenti e le dipendenti del comune con cui abbiamo lavorato a distanza ma fianco a fianco. Tutti i volontari/e erano persone esperte, abituate a lavorare con le persone spesso professionisti del sociale e tutti sono stati supportati attraverso un sistema di aiuto in caso di dubbi per tutta la durata del servizio. Non si è trattato solo di offrire un supporto nella compilazione delle domande, ma anche di un lavoro di ascolto: da sabato in poi, quando il numero di chiamate è diventato più ragionevole, se gli interlocutori lo desideravano i volontari/e sono rimasti al telefono anche a lungo, fornendo anche ascolto e attenzione. È emerso un quadro di grandi difficoltà ma anche di umanità e senso civico. Ora chiediamo per quanto possibile di dare una risposta a tutti, se necessario integrando i fondi, come ha fatto per esempio la regione Puglia. E chiediamo attenzione sempre, tutti i giorni, per affrontare il disagio e la necessità di prevenzione in un tessuto urbano sempre più ferito. Siamo convinti che sia necessario serrare le fila con maggiore coordinamento: evitare duplicazioni e sovrapposizioni deve essere il nostro mantra, per fare in modo che le risorse vadano dove servono. Siamo persuasi che questo debba essere uno dei ruoli dell’amministrazione comunale. Noi siamo da subito disponibili>.

<C’è chi – ha raccontato Kovac – ha presentato domanda, poi ci ha ripensato e ha chiamato per chiedere di annullare la propria richiesta per lasciare i fondi a chi sta peggio>.

L’assessore ai Servizi Sociali Franca Fassio ha spiegato che saranno 24 i siti in tutta la città dove saranno distribuiti i buoni, probabilmente giovedì. L’orario di distribuzione, scandito da appuntamenti, andrà dalle 8:30 alle 18:30 .

A garantire la sicurezza e l’assenza di assembramenti saranno le forze dell’ordine e la polizia locale.

I buoni sono ritirabili anche da una terza persona con delega e documento originale dell’avente diritto.

Ecco i punti di ritiro previsti

1) Oregina-Lagaccio, locali della Polizia Locale, via Spinola 4 b-cancello
2) Castelletto, locali della Polizia Locale, corso Firenze 24
3) Pre-Molo Maddalena, biblioteca Berio, via del Seminario 16
4) Portoria, scuola infanzia San Luigi, Salita Carbonara 65
5) Sampierdarena, locali della Polizia Locale, via Sampierdarena 34
6) San Teodoro, scuola d’infanzia Garbarino, via Asilo Garbarino 17
7) San Fruttuoso, scuola San Fruttuoso, piazza Manzoni 2
8) Marassi, scuola d’infanzia Luzzati, via Moresco 3
9) Staglieno, centro civico, via Bobbio 21 d
10) Molassana, Scuola Peter Pan, via Sertoli 7
11) Struppa, locali della Polizia Locale, via Buscaglia 6
12) Rivarolo, Ats, passo Torbella 12
13) Bolzaneto, locali della Polizia Locale, via Reta 3 c
14) Pontedecimo, locali della Polizia Locale, via Rivera 1
15) Sestri, locali della Polizia Locale, via Da Persico 49 r
16) Cornigliano, locali della Polizia Locale, via Moisello 9 r
17) Voltri, locali della Polizia Locale, piazza Gaggero 2
18) Prà, scuola infanzia Valle, salita Cappelloni 1
19) Pegli, centro sociale Monaco, via Cialli 11
20) Foce, scuola Pascoli, piazza Palermo 11
21) Albaro, scuola infanzia San Pietro, via Cesare Battisti 6
22) San Martino, locali attigui Scuola Boccanegra, via Lagustena 49
23) Valle Sturla-Sturla-Quarto, locali della Polizia Locale, via Bottini 44
24) Quinto-Nervi-Sant’Ilario, locali adiacenti alla Polizia Locale, via Pinasco 7

L’elenco dei punti vendita in cui i buoni saranno spendibili, ha detto l’assessore al Commercio Paola Bordilli, sarà aggiornato con eventuali nuove adesioni. L’adesione è gratuita per i commercianti mentre il singolo buono sarà caricato sul rimborso del 5% a carico del negoziante (percentuale minore di quella dei buoni pasto che ormai viaggia tra il 15 e il 20%).
335 le adesioni perfezionate mentre un centinaio sono in analisi.
I buoni scadranno il 31 dicembre 2020.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: