Polizia Locale, quasi mille persone controllate, 126 denunce per l’inosservanza del decreto Coronavirus
Oggi e domani 350agenti insieme a 150 volontari della Protezione Civile. Controlli nei territori in tutti i municipi della città e presso le attività commerciali per verificare il rispetto delle distanze di sicurezza – LE FOTO DELLA CITTA’ VUOTA
Nonostante il decreto nazionale e le ordinanze regionale e comunale, sono state ben 126 dalla mezzanotte di venerdì alle 20 di sabato le persone denunciate dagli agenti della Polizia Locale che hanno pattugliato la città per verificare il rispetto delle norme promulgate per contenere il contagio da Covid-19.
979 le persone controllate perché in giro per la città, in gran parte per i motivi previsti e consentiti dal decreto (come fare la spesa, andare al lavoro, necessità sanitarie o di assistenza), ma quasi il 13% non ha potuto giustificare la propria presenza fuori casa.
Sono stati controllati anche 331 esercizi commerciali per verificare che fossero rispettate le distanze di sicurezza interpersonali. Tutti i controlli hanno dato esito positivo e non ci sono state denunce per i commercianti. Cinquanta attività economiche sono state anche controllare per quanto riguarda il rispetto di tutte le norme. Cinque i controlli ad attività di aggregazione che devono rimanere chiusi sempre a norma del decreto del Presidente del Consiglio 8 marzo 2020.
<La situazione, grazie alle ordinanze e ai controlli della Polizia Locale – dice l’assessore alla Sicurezza del Comune, Stefano Garassino – è sensibilmente migliorata. Non sono state riscontrate le grandi aggregazioni che si erano verificate nelle località vicino al mare, come Boccadasse, corso Italia e la passeggiata di Voltri. Anche le aree verdi sono state monitorate con attenzione. Positiva anche la collaborazione con la Protezione Civile Comunale, che ha coadiuvato soprattutto per quanto riguarda la diffusione dei messaggi di divieto tramite megafono nelle varie zone della città>.
Controlli, anche a seguito di segnalazione, si sono verificati nella zona dell’Antico Acquedotto in Valbisagno, sulle alture di Voltri e di Pegli, a Certosa in piazza Petrella, in via Creto, nell’area di Forte Begato, sulle panchine nei pressi della stazione di Pra’, in piazza Rossetti e nell’area vicina alla Fiera alla Foce, in via Lodi e via Banchelle.
<Ringrazio gli agenti – prosegue Garassino – per l’impegno che anche questa volta profondono a tutela della salute dei cittadini>.
<I volontari di protezione civile – dice il consigliere delegato alla protezione civile Sergio Gambino – hanno ancora una volta dedicato il loro tempo a sostenere la necessità di fare rispettare le regole che sono essenziali per tentare di fermare il contagio. Trovo encomiabile il loro impegno di questo fine settimana, in cui stanno rinunciando a restare in famiglia, con i loro affetti, dopo che da una settimana, in sinergia e collaborazione con la polizia locale, hanno operato nei quartieri della città per fare informazione ai cittadini>.






























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