Portualità 

Spedizionieri e aziende portuali aiutano la Liguria a ottenere mascherine dalla Cina

Lo ha detto il presidente Giovanni Toti. Nell’attesa che Roma <organizzi una catena logistica che consenta di approvvigionarci con continuità, abbiamo procurato noi stessi forniture dalla Sardegna e dalla Cina>

<Mascherine: stiamo aspettando che da Roma si organizzi una catena logistica che consenta di approvvigionarci con continuità. Domani, dopodomani e mercoledì, arriveranno alcuni carichi: uno dalla Sardegna, altri dalla Cina. Spedizionieri e aziende del porto di Genova ci stanno aiutando>. Lo ha detto il presidente della Regione Giovanni Toti.
<Stanno arrivando nuovi respiratori inviati dal Governo: 5 sono arrivati, 10 arriveranno entro domani – ha continuato il presidente -. Ci aiuteranno a gestire il sovraffollamento potenziando la rianimazione e sacrificando il resto di sistema sanitario. Al momento non c’è alcun cittadino ligure che non riceva cure. Stiamo aumentando posti in rianimazione>.
Toti ha detto anche che <Avremo una catena logistica nostra, in grado di rifornirci di mascherine professionali e tute monouso che verranno distribuite in ordine: malattie infettive e rianimazioni, poi il resto dei reparti ospedalieri. Poi potremo aiutare categorie che ce le chiedono: farmacisti, medici della medicina sul territorio. In questo momento siamo in grado di rifornire a malapena i reparti a rischio degli ospedali. Ci stiamo attrezzando per fornitura e produzione di mascherine di tipo chirurgico> che non sono quelle professionali e aiutano solo a prevenire che chi è contagiato contagi gli altri, ma non chi non è contagiato a non esserlo.

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