Manifestazione anti Toscani, il Comitato dei parenti delle vittime si dissocia
In un comunicato firmato dalla presidente Egle Possetti, il comitato ricorda di aver già detto, in una precedente nota, quello che aveva da dire sulla vicenda e precisa: <Se singoli parenti parteciperanno sarà a titolo personale>
Non ci sarà il Comitato dei parenti delle vittime del ponte Morandi alla manifestazione convocata per lunedì a De Ferrari da un gruppo di persone che ha rilanciato l’hashtag del presidente della Regione Giovanni Toti e dal sindaco Marco Bucci, #anointeressa. Sul tema è nato anche un gruppo Facebook che, a guardare i post, ha una precisa connotazione politica, tanto da far sembrare che l’iniziativa tragga spunto dalla critica al fotografo per ampliare ai temi cari alla dialettica politica del centrodestra. Non mancano, infatti, post che riguardano il tormentone Bibbiano e critiche ad altri personaggi ” sinistra”, come Gad Lerner.
Dal canto sui, il comitato dei parenti delle vittime vuole chiarire la propria posizione.

Manifestazioni dirette contro una persona…
In relazioni a presunte manifestazioni dirette alla contestazione di Oliviero Toscani noi ci dissociamo.
Abbiamo emesso quando a nostro giudizio necessario un comunicato deciso e duro che ha posto l’attenzione sul gravissimo errore commesso.
Noi non vogliamo creare mostri e soprattutto non perdiamo di vista il nostro obiettivo, la ricerca dei colpevoli della morte dei nostri cari e la sicurezza dei cittadini, per questo manifesteremo.
Ogni partecipazione eventuale di singoli parenti sarà a titolo personale.
Grazie.
Egle Possetti
<Le parole hanno indubbiamente un peso, a volte è necessario mettere i puntini sulle “i”, ma credo che continuare a parlare di questa dichiarazione faccia in qualche modo perdere di vista quello che è il nodo della questione> aveva spiegato, due giorni fa, Egle Possetti, ribadendo quanto espresso della prima nota di commento. <Le cose davvero importanti – aveva ripetuto, rilanciando il tema fondamentale della prima nota sulla vicenda -. Il rischio prescrizione per un processo che sicuramente avrà tempi lunghi, la sicurezza sulle autostrade. Concentriamoci su questo>.
Il nucleo della questione: individuazione dei colpevoli evitando la prescrizione e situazione delle infrastrutture
<Peccato che in questo momento sul piatto ci siano due tematiche a noi MOLTO care: decisione sulla revoca delle concessioni e dibattito inquietante sulla prescrizione… – era scritto nel primo comunicato di commento alla vicenda -. Non sarà che queste baruffe e le polemiche varie su show canori vogliano distogliere l’attenzione da qualcosa di molto, molto più importante! Noi vogliamo vedere i colpevoli privati della loro libertà, umiliati pubblicamente ed in galera… senza strane tempistiche che annullino il risultato processuale, siamo francamente stufi di idiozia. Sulla situazione delle nostre infrastrutture francamente abbiamo purtroppo titolo ad esprimerci per contribuire nel nostro piccolo a tutelare la vita di tutti coloro che rimangono>. Il punto resta questo.
In copertina: Egle Possetti con altri parenti delle vittime a colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella


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