“Aiutiamoli a casa loro”: la Lega porta il suo slogan in un incontro pubblico a Tursi

Sul volantino lo stemma del Comune di Genova insieme a quello del partito. Invitate associazioni che si occupano di adozioni a distanza

Quando l’annuncio dell’iniziativa uscì sui social, erano cominciate le polemiche società civile e antirazzisti sui social e nei gruppi WhatsApp. Poi i post erano spariti e qualcuno aveva parlato persino di una bufala provocatoria. Invece l’appuntamento resta fissato per giovedì 16 gennaio nella sede del Comune.

Alle 17.30, presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, si terrà un incontro pubblico organizzato dal gruppo consiliare della Lega. <La tavola rotonda che abbiamo organizzato avrà come relatori tanti esperti del settore umanitario – spiega il capogruppo in consiglio comunale Lorella Fontana -. “Aiutiamoli a casa loro” non è uno slogan. Vogliamo spiegare quali metodi l’Italia ha, effettivamente, di aiutare le popolazioni migranti a sviluppare i loro paesi di origine, costruendo, ad esempio, nuove scuole>.
Sul volantino che promuove l’iniziativa c’è anche lo stemma del Comune di Genova.

Le associazioni che hanno aderito, è bene chiarirlo, non sono quelle che si occupano dell’aiuto ai migranti. Si tratta di ONG Reach Italia (che gestisce un programma di sostegno a distanza per contribuire <nell’immediato a garantire ai bambini un sostegno diretto, un supporto alla famiglia, alla scuola, all’intera comunità>, Actionaid (adozioni a distanza), ForumSaD (il forum delle associazioni che fanno sostegno a distanza). Tutte meritorie associazioni che hanno fatto dell’aiuto ai paesi del terzo mondo la loro importante missione e non si interessano come altre del fenomeno mondiale delle migrazioni: una più complessa questione geopolitica, sociale ed economica che affonda le radici nel colonialismo dei secoli scorsi e nello sfruttamento del territorio anche contemporaneo, da parte di stati occidentali. Insomma, fanno tutto un’altro “lavoro” rispetto alle ong che si occupano dei migranti.

Saranno presenti Stefano Garassino, assessore alla sicurezza, Francesca Fassio, assessore ai servizi sociali, Lorella Fontana, capogruppo della Lega in consiglio comunale. Modererà Davide Rossi, consigliere comunale della Lega e responsabile del Dipartimento Sicurezza e Immigrazione Lega Liguria.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: