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Movida violenta, gruppi di minorenni si affrontano in centro

La serata stava volgendo al peggio, con una ventina di ragazzini pronta a darsele di santa ragione in piazza Dante. Solo l’intervento in forze della polizia locale ha scongiurato la maxi rissa

Era passata da poco la mezzanotte quando due gruppi di giovanissimi stavano per passare dalle parole ai fatti, dagli insulti ai cazzotti, dagli spintoni alle botte. Il trambusto è stato notato da una pattuglia in borghese del reparto Giudiziaria della polizia locale, provvidenzialmente di passaggio. Gli agenti, vista la quantità dei contendenti, hanno chiamato in ausilio i colleghi in servizio serale e notturno e intanto si sono precipitati a evitare che oltre agli insulti volassero pure i ceffoni. È successo nella notte tra sabato e domenica.

Grazie all’arrivo dei rinforzi in divisa, il personale della polizia locale è riuscito non senza fatica a calmare gli animi e ad evitare che le prime scaramucce si trasformassero in una vera e propria maxi rissa. Gli agenti hanno quindi identificato uno a uno i ragazzini: tutti italiani, tutti minorenni. Gli adolescenti sì sono poi allontanati alla spicciolata mano a mano che venivano Resi loro i documenti.

Quanto è accaduto è solo una delle molte situazioni limite che si verificano dove i gruppi di giovani si ritrovano la sera: il centro storico e le immediate vicinanze d’inverno, il levante d’estate. Puntualmente si registrano scazzottate a cui prendono parte anche le ragazze, vandalismi e schiamazzi. La polizia locale pattuglia puntualmente il centro storico e gli altri posti dove la gioventù genovese si concentra, spesso in preda all’alcol e qualche volta anche agli effetti di sostanze stupefacenti. Nell’ultimo anno le segnalazioni di minori colti dalla polizia locale a fare uso di sostanze psicotrope e segnalati alla Prefettura come consumatori, come prevede il Testo unico sugli stupefacenti, sì è moltiplicato, Poi ci sono i pronto soccorso, in particolare (ma non solo) quello del Galliera: il più vicino alle zone della movida. Ne esce un quadro molto preoccupante, con genitori non più in grado di controllare i figli e I ragazzi che ogni fine settimana rischiano di mettersi in guai anche seri e di mettere a repentaglio la loro salute: un’emergenza sociale in escalation che andrebbe affrontata non solo, come ora accade, sotto il profilo della mera repressione.

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