Cori offensivi allo stadio, la condanna del Sindaco e del presidente Toti
Bucci: <Offesi figli, fratelli, familiari e amici e per tutta la comunità genovese>
<Ho appreso oggi dalla stampa dei beceri cori che una parte della tifoseria milanista ha lanciato dalla sua curva domenica scorsa durante Milan-Sampdoria – ha scritto il sindaco Marco Bucci sulla sua pagina Facebook -. Espressioni offensive non solo per la comunità genovese, ma per l’Italia intera, che il 14 agosto 2018 ha vissuto una tragedia piangendo 43 vittime, contando centinaia di famiglie sfollate e mettendo a rischio l’economia di una città proiettata verso il futuro. Un coro che tocca in profondità il dolore di chi quel giorno ha perso figli, fratelli, familiari e amici. Un coro che apre ferite pesanti. Un coro indegno che non rispecchia l’animo con cui milioni di italiani hanno vissuto quel momento. Gli sfottò tra curve calcistiche deve rispettare il canone della dignità che, in questo caso, è stato ampiamente superato. Mi auguro che chi di dovere possa prendere le dovute misure per condannare certi atteggiamenti e che episodi di questo tipo non si ripetano mai più>.

<La partita Milan – Sampdoria si doveva fermare per gli squallidi cori fatti da persone che non possono definirsi tifosi ma soltanto idioti! – ha scritto sulla sua pagina Facebook Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria – Chiediamo subito un intervento della Lega Serie A. Le 43 vittime del crollo di Ponte Morandi e le loro famiglie meritano rispetto, i genovesi meritano rispetto, tutta Genova merita rispetto perché ha dimostrato e sta dimostrando al mondo il suo valore, di cui ogni italiano dovrebbe andare fiero. Tutta Italia deve tifare per noi, non contro! È una brutta pagina del calcio che non ci piace e non ci rappresenta. Subito scuse!>


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