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Botti: feriti e incendi. Due uomini gravemente feriti alle mani. L’incendio in diretta VIDEO

3 dita amputate ad un uomo e due lesionate ad un altro a causa di petardi, per cui altre persone hanno riportato ferite agli occhi. Agente di polizia locale al pronto soccorso perché irrorato con spray urticante. Una persona aggredita. Ma c’è anche chi al pronto soccorso c’è finito per aver mangiato o bevuto troppo. La nostra diretta Facebook con l’incendio causato da “raudi”. Completamente disattesa l’ordinanza comunale

L’attività del pronto soccorso del San Martino nella notte
– 1 paziente con 3 dita amputate a causa dell’esplosione di un petardo. È stato operato dai nostri ortopedici ed è ora ricoverato nel reparto diretto dal prof. Santolini. 
– 1 paziente con lesioni a due dita di una mano, sempre a causa di un petardo, che ha poi rifiutato il ricovero ed è stato dimesso con 35 giorni di prognosi.
– 1 agente di polizia locale in servizio, giunto a causa di contatto con spray urticante.
– 1 paziente entrato con un problema ad un occhio derivante da un esplosione di un petardo, che però si è allontanato prima della visita. 
– 1 paziente con un’altra ferita palpebrale, sempre causata da petardo, dimessa dall’oculista a fine trattamento.
– 1 paziente dimesso con 5 giorni a seguito di una aggressione.
– 2 sincopi postprandiali.
– 5 accessi per abuso di alcolici. 

Un rogo è scoppiato durante la nostra diretta Facebook sulle alture di San Teodoro perché dal tetto del palazzo dove eravamo per riprendere i fuochi d’artificio sono stati ripetutamente gettati “raudi” su una zona boschiva. Non sarà difficile individuare i responsabili: il condominio è sotto la sorveglianza di telecamere

Abbiamo chiamato noi stessi la polizia locale, che è giunta in fretta insieme ai vigili del fuoco. Nella sintesi della diretta, che vedete sopra, si vedono i raudi che cadono, gettati dal terrazzo condominiale, direttamente sulla spalletta verde sottostante. La notte di San Silvestro 2004, per un analogo comportamento idiota, un’ampia zona della collina andò a fuoco e ci furono anche degli sfollati. Oltre alle sanzioni per l’inosservanza dell’ordinanza, chi ha messo a repentaglio la sicurezza e la stessa vita dei residenti del quartiere rischia una denuncia penale. Al terrazzo condominiale non possono accedere tutti e, lo ripetiamo, il palazzo è coperto da telecamere: non sarà difficile risalire ai responsabili.

L’ordinanza comunale, qui come in qualsivoglia città sia stata emessa, è stata completamente disattesa. In centro e in molti quartieri si sono viste scene da guerriglia. È andata peggio degli anni scorsi. Normalmente, nei giorni precedenti il capodanno le forze dell’ordine e la guardia di finanza danno notizia di sequestri di materiale esplodente. Quest’anno non ci è giunta alcuna notizia di questo genere. Se non si trattasse di una semplice carenza di comunicazione, vorrebbe dire che quest’anno è mancata completamente la prevenzione.

La “guerriglia” a Oregina

Il bilancio della nottata è pesantissimo. Un quarantenne ha perso tre dita di una mano in corso De Stefanis, a Marassi, ed è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso ed è stato operato d’urgenza. Un sedicenne ha riportato lesioni da ustione ad un occhio. Due ustionati in casa a Rivarolo

Incendi si sono sviluppati, oltre che a San Teodoro, si sono sviluppati in via Maritano a Begato, in via Carrea a Sampierdarena (dove un bengala è finito su un balcone). In via Malfante a San Fruttuoso, è andata a fuoco un’auto, in via Albaro sono andati a fuoco cassonetti Amiu.

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