Annunci
Ultime notizie di cronaca

Ponte Morandi, le intercettazioni: nessuna ispezione ai cassoni dal 2013

Il viadotto potrebbe essere crollato proprio per il cedimento degli stralli che reggevano un cassone, che potrebbero essere stati corrosi nelle parti interne da infiltrazioni d’acqua

Nessuna ispezione dal 2013, ma sopralluoghi dati per effettuati, con tanto di votazione sullo stato della struttura che, quando raggiunge un determinato punteggio, fa scattare lavori obbligatori. Questa la tesi del pubblico ministero Walter Cotugno. Secondo gli inquirenti tutti sapevano, in Spea e Anche in Aspi. Il cassone potrebbe essere caduto per il cedimento della parte interna degli stralli che lo reggevano, verosimilmente corrosi proprio dall’infiltrazione dell’acqua piovana.

Risale al 25 gennaio 2019 l’intercettazione della conversazione tra Marco Vezil, di Spea, e Carlo Casini, responsabile della sorveglianza dell’Utsa di Genova dal 2009 al 2015, in cui si fanno ipotesi sulle ragioni del crollo. Ma la cosa più interessante è l’ammissione che nessuno andava a verificare nel cassone.

Qui la trascrizione della conversazione pubblicata dall’Ansa

Annunci

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: