Procura e Gdf: “Le immagini del crollo del Morandi non sono manipolate”

<Le immagini rese disponibili agli organi d’informazione sono le medesime sequestrate – e depositate nell’ambito del secondo incidente probatorio – e non oggetto di alcuna forma di alterazione>

La Procura della Repubblica di Genova e la Guardia di Finanza intendono precisare che nessun taglio è stato effettuato sul video del crollo del ponte Morandi diffuso nei giorni scorsi

<Nel ribadire l’infondatezza di qualsiasi attività di “taglio” di frame da parte degli organi inquirenti e la riconducibilità dei contenuti dell’articolo a fonti investigative, si rammenta che le immagini relative al crollo della pila 9 del Ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018 causando la morte di 43 persone, sono state riprese da una telecamera di sicurezza dell’azienda “Ferrometal” e poste sotto sequestro nei giorni immediatamente successivi al crollo – precisano a Procura e Gdf -.  Venute meno le esigenze di segretezza del video, in quanto dal 1° luglio 2019 posto a disposizione dei periti, si è proceduto alla relativa ed integrale diffusione per esigenze di pubblica informazione. Le immagini rese disponibili agli organi d’informazione sono le medesime sequestrate – e depositate nell’ambito del secondo incidente probatorio – e non oggetto di alcuna forma di alterazione>.

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