Annunci
Ultime notizie di cronaca

Federconsumatori, cessione del quinto: “Un terzo dei contratti gravato di costi non dovuti”

L’associazione dei consumatori si mette a disposizione per controllare i contratti recuperandoli se li avete perduti

Questa mattina in conferenza stampa, Federconsumatori ha lanciato la Campagna “Servizio trasparenza”, per consentire ai cittadini di ottenere i dovuti rimborsi in caso di problematiche legate sia alla cessione del quinto dello stipendio/pensione, sia al ricorso a prestiti al consumo con banche e società finanziarie.

Federconsumatori, associazione senza scopo di lucro che ha come obiettivi prioritari l’informazione e la tutela di consumatori e utenti, ha stimato che almeno un terzo delle persone che sottoscrivono contratti di finanziamento e la cessione del quinto (prestito sullo stipendio/pensioni), sostengano costi non dovuti. Per questo motivo Fedeconsumatori ha predisposto un servizio per il ricontrollo della correttezza delle polizze.

Livio Di Tullio Presidente Federconsumatori Genova e Liguria invita i cittadini ad avvalersi della campagna di informazione “I cittadini che si rivolgeranno agli uffici di via Balbi potranno richiedere la verifica dei contratti in corso o per contratti stipulati negli ultimi 10 anni – e aggiunge – Anche chi si ricorda di aver stipulato un contratto di finanziamento o per la cessione del quinto dello stipendio/della pensione, ma non è più in possesso della relativa documentazione può richiedere la verifica; a reperire il contratto ci penseremo noi e nel caso in cui si dovessero rintracciare delle anomalie nel contratto, l’utente potrà recuperare somme significative, anche fino al 30% sul totale del finanziamento”.

Di seguito alcuni dati. Nel 2018 l’indebitamento degli italiani per prestiti (personali, finalizzati ecc.) è stato calcolato in circa 97 milioni di euro. Nello stesso anno è stato calcolato che sono stati 7 milioni gli italiani che sono ricorsi ad un finanziamento per cure mediche, prima emergenza per le famiglie, seguita da prestiti per lo studio dei figli, ecc. In Liguria il credito al consumo finalizzato, ossia collegato chiaramente all’acquisto di un bene o servizio è del 27,5 per cento leggermente inferiore del dato nazionale con il 28,7. Quello non finalizzato, ossia quel segmento del prestito dove rientrano le persone in difficoltà e pari al 72,5 per cento contro il dato nazionale del 71,3 per cento. Nel 2018 i liguri si sono indebitati per oltre 5 milioni di euro. Tra le province, anche in virtù della densità della popolazione, la più indebitata a Genova 2.771.128, seguita da Spezia con 969.062  euro, Savona con 912.069 euro e Imperia con 649.047 euro.

Chi vuole avvalersi del servizio di controllo del proprio finanziamento o della cessione del quinto può telefonare alla Federconsumatori di Genova e alle sedi di La Spezia, Imperia e Savona e richiedere un appuntamento, portando con sé copia del contratto e codice fiscale. Info su http://www.federconsumatori.it

Annunci

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: