In evidenza 

Si apre Palazzo Pallavicino. Nasce la Fondazione guidata da Vittorio Sgarbi

Alla presidenza il principe Domenico Pallavicino. Previsti conferenze, convegni, pubblicazioni dedicate all’arte italiana, con particolare attenzione per quella genovese, istituendo premi e assegnando borse di studio a giovani laureati in storia dell’arte. La Fondazione lavorerà per incrementare la propria collezione, con acquisti sul mercato italiano e internazionale e si farà promotrice di importanti mostre di arte antica che si avvicenderanno nelle antiche stanze di Palazzo Pallavicino

È la notizia più bella per il turismo della città da quando si è deciso di ristrutturare l’attuale Expo e fare l’Acquario. Ma, soprattutto, sul piano culturale, non si ha memoria, dopo l’istituzione di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, di una iniziativa di tale importanza e prestigio. Si apre il più bel palazzo di Genova, mai ammirato da nessuno prima d’ora al mondo. Al massimo abbiamo potuto sbirciare dalle finestre, dal basso, durante un edizione dei Rolli Days. Nasce la Fondazione Pallavicino onlus. Arte, storia e società per conservare, valorizzare e rendere pubblica la memoria dei Pallavicino, figli di una storia gloriosa, che li pone tra le più antiche ed eminenti casate feudali del settentrione d’Italia, nella discendenza dalla remota stirpe degli Obertenghi, capace di esprimere, nella propria famiglia, senatori, tre dogi della Repubblica di Genova nel 1528 e il XVI Albergo genovese. Nel consiglio della Fondazione è presente anche l’assessore alla Cultura del Comune di Genova Barbara Grosso.

<Attraverso l’importante patrimonio familiare – dicono alla nuova organizzazione che -, con i suoi palazzi e le pregiate opere d’arte, la Fondazione sarà protagonista della vita culturale del Paese e della città di Genova, promuovendo conferenze, convegni, pubblicazioni dedicate all’arte italiana, con particolare attenzione per quella genovese, istituendo premi e assegnando fino a tre borse di studio per giovani laureati in storia dell’arte. La Fondazione lavorerà per incrementare la propria collezione, con l’acquisto di dipinti, sculture, oggetti, sul mercato italiano e internazionale, e si farà promotrice di importanti mostre di arte antica, anche di privilegiato interesse, che si avvicenderanno nelle antiche stanze di Palazzo Pallavicino, a cui si darà nuovo lustro, o in altre sedi istituzionali, in gemellaggio con musei o fondazioni, con cadenza annuale.

La grande arte sarà, dunque, ispirazione profonda di ogni attività, come ben testimoniato dalla volontà della direzione della Fondazione Pallavicino di affidare la direzione artistica al professor Vittorio Sgarbi, capace di generare e progettare, da sempre, una visione artistica di livello internazionale. 

In occasione della cerimonia di inaugurazione della Fondazione Pallavicino Onlus di Genova, presieduta dal principe Pallavicino e la cui direzione artistica è stata affidata al critico d’arte Vittorio Sgarbi, capace di generare e progettare una visione artistica di livello internazionale, l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso, membro della Fondazione in rappresentanza del Comune di Genova, dichiara: «I palazzi appartenenti alle antiche e nobili famiglie genovesi sono spesso ricchi di opere d’arte: tesori che devono essere salvaguardati, conservati e valorizzati, anche esponendoli al pubblico. E questo è proprio lo scopo della Fondazione Pallavicino, la quale promuove la divulgazione della memoria dell’omonima famiglia genovese, una delle più antiche casate feudali del Nord Italia che diede lustro alla nostra città. L’apertura di Palazzo Pallavicino, con le collezioni stabili e la proposta di due o tre mostre annuali di arte antica, anche di interesse genovese, nelle sale espositive del Palazzo o in altre sedi istituzionali, potranno rappresentare un virtuoso esempio di sinergia tra pubblico e privato, per implementare l’offerta culturale cittadina a vantaggio dei genovesi e dei turisti».

L’appuntamento è per giovedì 4 luglio, a partire, presso Palazzo Pallavicino, in Piazza Fontane Marose, 2, a Genova, con la presentazione della Fondazione alla stampa e alle autorità. Nel corso della mattinata, interverrà il principe Domenico Pallavicino e, a seguire, il professor Vittorio Sgarbi parlerà delle opere di proprietà della Fondazione, dipinti e sculture di artisti importanti come Maragliano, Cantarini, Strozzi, Gandolfi e altri. La presentazione non è aperta al pubblico, ma ci saranno presto occasioni aperte a tutti per conoscere i tesori del palazzo.

Fondazione Pallavicino onlus sarà presidio di Bellezza, Memoria e Arte. 

Elenco delle opere della collezione privata dei Pallavicino,
di cui parlerà Vittorio Sgarbi nel corso della presentazione della Fondazione, della quale vi racconteremo.

1 – Scultura lignea “LA GLORIA” , opera di Anton Maria Maragliano , 1730

2 – quadro “CIRCE” di Simone Cantarini (scuola pittorica bolognese del Seicento)

3 – quadro “GIUSEPPE SPIEGA I SOGNI” di Bernardo Strozzi

4 – quadro “RITRATTO DI MAGISTRATO VENEZIANO” di Bernardo Strozzi

5 – quadro “CRISTO E L’ADULTERA” di Gaetano Gandolfi

6 – quadro “IL GIUDIZIO DI SALOMONE” di Gaetano Gandolfi

7 e 8 – quadri “UNA COPPIA DI PICCOLI PAESAGGI CON FIGURE DI GIUSEPPE ZAIS” di Giuseppe Zuccarelli

9 – Quadro “REBECCA ED ELEAZARO AL POZZO”

10 – quadro “LA MADONNA COL BAMBINO PRESSO UN VASO DI FIORI” Paolo Antonio e Giovanni Francesco Barbieri

11 – dipinto “RITRATTO DI DOMENICO II PALLAVICINO” di Vittorio Corcos

12 – dipinto “RITRATTO DI AGNESE CATTANEO DELLA VOLTA CON LA FIGLIA GUENDALINA” di Vittorio Corcos

13 – dipinto “SAN GEROLAMO IN MEDITAZIONE” di Bernardo Strozzi

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: