Ponte Morandi 

La zona rossa riapre alle 21:45 con un’ora di anticipo. Gli sfollati possono rientrare

Alle 21:45, in anticipo di un’ora rispetto alle previsioni, quando Amiu avrà terminato il lavaggio con abbondante acqua di tutta la zona, le strade verranno riaperte, i bus torneranno a circolare e anche la zona rossa, l’area chiusa per demolire le pile 10:11 del ponte Morandi, sarà riaperta. Lo ha detto poco fa il sindaco Marco Bucci, che ha ringraziato il Rina e i demolitori e ha detto di essere soddisfatto del lavoro di tutti. L’anticipo è stato possibile perché sia i valori delle polveri sottili Sia quelli dell’amianto, dopo l’esplosione, Sono stati registrati sotto soglia.

Il Coc integrato come indicato nell’ordinanza di Protezione Civile (Arpal, Asl, Struttura Commissariale) acquisite le risultanze del monitoraggio della qualità dell’aria, effettuate da ATI e Arpal e valutate dall’Asl, ha consentito il rientro della popolazione interessata nelle proprie abitazioni. 

Il rientro è stato formalmente approvato alle 20.31. Subito dopo sono partite le operazioni per agevolare il rientro delle circa 3.300 persone che erano state costrette ad allontanarsi a causa delle operazioni di demolizione.
Gli sfollati – appartenenti a circa 1.400 nuclei familiari – avevano ricevuto l’invito a lasciare gli alloggi (130 i palazzi coinvolti) entro le 8 di questa mattina.

La macchina della protezione civile – che ha lavorato in sinergia con vigili del fuoco, polizia locale e con tutte le forze d’ordine e tutti i soggetti che hanno partecipato – ha assicurato loro per tutta la giornata appoggio e sostegno attraverso il lavoro di 280 volontari.

Circa 300 persone hanno usufruito dell’ospitalità dei Centri di accoglienza previsti nel piano di protezione civile e altrettante – appartenenti a categorie “fragili” (ultra75enni e soggetti con particolari patologie – sono state ospitate dalle strutture alberghiere del territorio.

Sono stati circa 1.000 i buoni pasto distribuiti ed utilizzati presso i ristoranti convenzionati grazie alla call programmata dall’Amministrazione e 1.200 i pasti veicolati tra pranzo e cena attraverso le società che si occupano della ristorazione scolastica.

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