2500 firme per le bici tra Expo e Fiera, oggi la consegna della petizione
Alle 18.30 davanti palazzo San Giorgio, sede dell’Autorità Portuale di Genova foto di gruppo dei firmatari e la simbolica consegna delle 2.500 firme della petizione per rendere ciclabile lo spazio tra Porto Antico e Fiera
A seguire ci sarà la consueta critical mass con destinazione probabile Boccadasse.
La pacifica Massa Critica di giugno sarà dedicata a promuovere le soluzioni per la ciclabilità urbana e in particolare la petizione “Consentire a biciclette e pedoni il transito nel porto dal Porto Antico a piazzale Kennedy”
La Critical Mass è un pacifico e allegro giro spontaneo in bicicletta per la città nel rispetto delle regole della strada.
Ecco il testo della petizione lanciata da Cittadini Sostenibili

“Sarebbe un enorme passo avanti per la mobilità sostenibile di Genova se biciclette e pedoni avessero il permesso di passare nella strada portuale che collega il Porto Antico con la Fiera: dal varco di piazza Cavour a Piazzale Kennedy esiste una strada in piano, breve e lineare, a bassa intensità di traffico, il cui accesso è però vietato dall’Autorità Portuale. Si tratta nell’ordine di via Molo Giano – via Molo Cagni – via dei Pescatori. Da troppi anni ci si lamenta diffusamente che questo collegamento non sia percorribile, e che questa scelta non dipenda dall’amministrazione comunale ma dall’Autorità Portuale.
Genova è ferita. E’ fisicamente lacerata da molti errori urbanistici accumulati negli anni, oltre che da un traffico rumoroso e soffocante. Oggi per migliorare la qualità di vita della popolazione attiva alcune cose si possono fare subito e a costo zero. La città, i suoi enti storici, devono scegliere se favorire i cambiamenti positivi e dimostrarsi amici della città, o avvitarsi su ciò che sembra immutabile e inevitabile.
C’è un popolo delle biciclette e dei pedoni che cresce ogni giorno, ed è già sulle strade della città, a rischiare l’incolumità; non può stare fermo ad aspettare per altri 5-10 anni che vengano messe in opera piste ciclabili come la “super 11” (per cui tutti facciamo il tifo). Questo popolo vive ora e da troppo tempo la separazione tra l’area del centro storico/porto antico e tutta l’area val Bisagno/riviera di levante. Non può essere costretto a utilizzare corso Aurelio Saffi, per la faticosa salita, la maggiore lunghezza e il molto traffico. Non quando esiste una strada dritta e in piano che collega due zone così importanti della vita attiva della città. E’ un clamoroso buco nero nella mobilità che dev’essere con urgenza superato, e può cominciare subito, con un cambio di regolamento.
Chiediamo a tutte le cittadine e i cittadini, agli amici impegnati da anni con esperienza e competenze nelle associazioni e nei gruppi civici sulla ciclabilità, a tutti gli enti che hanno realmente a cuore un futuro roseo (o meglio “verde”) per Genova, di unire le voci nel chiedere con insistenza all’Autorità Portuale di consentire il transito ciclo-pedonale tra piazza Cavour e piazzale Kennedy. Noi restiamo a disposizione per sederci a qualunque tavolo competente per studiare la formula migliore che coniughi esigenze di sicurezza con l’urgenza di sbloccare questo naturale collegamento nel cuore di Genova.”


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