Minaccia agente della Locale fuori servizio. Durante la perquisizione trovati coltelli, pallottole, balestra e maschera antigas
L’uomo aveva tirato fuori un coltello durante un diverbio per questioni di viabilità ed è scappato quando il cantuné si è qualificato. L’indagine del reparto Giudiziaria ha portato alla perquisizione nell’alloggio della convivente dove sono state trovate le armi

Un coltello a scatto con lama di 15 centimetri, un coltello rigido con manico in legno della lunghezza totale di 39 centimetri, un coltello pieghevole che aperto misura cm 50, un coltello pieghevole di lunghezza totale di 40 centimetri, una balestra, una maschera trifacciale antigas e 3 pallottole calibro 9×21. Questo è stato trovato dagli agenti della polizia locale del reparto giudiziaria che, hanno indagato sull’uomo che aveva minacciato il collega
Le minacce risalgono a lunedì 3 maggio, quando l’agente della polizia locale fuori servizio ha fatto scendere dalla propria auto la madre che aveva accompagnato a fare la spesa. Un motociclista ha iniziato a inveire contro la donna intenta a scaricare le borse dall’auto. Secondo l’uomo stava intralciando il passaggio. Dopo l’invito dell’agente a calmarsi,, il motociclista ha ripreso la marcia arrestandosi dopo qualche decina di metri, per poi tornare indietro a piedi e minacciare con un coltello a serramanico il cantuné che a quel punto si è qualificato, ma non è riuscito a fermare l’uomo, che è tornato alla moto e si è allontanato. L’agente ha preso nota della targa, con cui ha chiesto l’intervento degli operatori del reparto giudiziaria, i quali sono facilmente risaliti al proprietario, un ventottenne italiano, dalla cui fotografia l’agente ha potuto riconoscere l’autore delle minacce subite. La Locale ha quindi chiesto e ottenuto dalla autorità giudiziaria una perquisizione domiciliare e personale dell’uomo per i reati di minacce aggravate e porto abusivo di armi. Gli operatori del reparto giudiziaria si sono posti in osservazione nei pressi della residenza anagrafica del ventottenne presso i genitori e dell’indirizzo di residenza della compagna
Proprio presso l’abitazione della ragazza è stato fermato ieri pomeriggio mentre rincasava. È stato accompagnato presso gli uffici del reparto. Lì, spontaneamente, ha consegnato un coltello a scatto, presumibilmente lo stesso utilizzato il giorno precedente, che portava nelle tasche dei pantaloni.
La compagna si è assunta la proprietà e la responsabilità degli oggetti, tranne la balestra, dichiarando che erano stati da lei ereditati da un famigliare defunto, e sono quindi in corso ulteriori accertamenti per verificare se sia stata effettuata, come previsto dalla legge per il coltello a scatto e per le pallottole rinvenute, la dovuta dichiarazione di detenzione presso i competenti uffici di pubblica sicurezza.
L’uomo è stato denunciato per minacce aggravate e porto abusivo e reiterato di armi per essere stato trovato il giorno successivo sempre con il coltello a scatto usato per la minaccia il giorno precedente.


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