2 giugno 

2 Giugno, oltre a “Palazzi Svelati” tornano anche i fuochi d’artificio

Domenica 2 giugno tornano per la Festa della Repubblica i “Palazzi svelati” e i fuochi d’artificio in Piazza De Ferrari.

Salgono a 28 quest’anno le sedi istituzionali normalmente chiuse al pubblico che apriranno le porte ai cittadini: tutti gli ingressi sono gratuiti, in alcuni casi sono previste visite guidate.

Qui l’elenco dei palazzi che saranno aperti al pubblico

In particolare nella sede della Regione Liguria sarà allestita “Ispirarsi a Caravaggio”, a cura di Anna Orlando. Saranno esposte due preziose copie seicentesche di un Caravaggio perduto, entrambe generosamente prestate da collezionisti privati genovesi: la prima di Bernardo Strozzi e la seconda di autore anonimo e mostrata per la prima volta al pubblico. Una terza copia, di cui sarà esposta una riproduzione, si trova in Inghilterra nella collezione privata della Regina Elisabetta.

A tutti coloro che visiteranno la sede regionale sarà regalato un nastrino tricolore.

Regione Liguria inoltre aprirà per la prima volta anche la Sala Operativa della Protezione Civile.

Fra le novità l’apertura al pubblico della Galleria secondaria di Palazzo Bianco, dove sono conservate in deposito le opere delle civiche collezioni che non trovano spazio nelle sale. Quest’area del museo non è normalmente accessibile, al suo interno sono conservate opere di grande pregio provenienti prevalentemente da botteghe genovesi o fiamminghe, fra cui dipinti di Strozzi, Fiasella, Piola, Wildens e tanti altri.

Nell’occasione i Musei di Strada Nuova saranno visitabili gratuitamente (a parte la mostra di Dürer, che resterà a pagamento).

Chiudono il panorama delle novità l’Accademia Ligustica delle Belle Arti (palazzo, scuola, museo), la Corte dei Conti, il carcere di Pontedecimo (per il quale, come anche per la Casa Circondariale di Marassi, è necessaria la prenotazione via mail) e la sede dell’Inail.

A chiudere la giornata, dalle ore 21.30 in piazza De Ferrari i tradizionali fuochi d’artificio a ritmo di musica: gran chiusura con l’Inno d’Italia.

“Per il terzo anno apriamo al pubblico la sede della Regione Liguria, e per la prima volta anche la Sala Operativa della Protezione Civile”, ha sottolineato Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria. “Si tratta di un gesto simbolico, nella festa della Repubblica che è la festa di tutti gli italiani, per invitare i cittadini a scoprire i luoghi e i meccanismi delle istituzioni che regolano la vita nazionale: è un modo per dire basta alla politica delle segrete stanze, anche una semplice apertura di un palazzo può contribuire ad accorciare la distanza che ancora è percepita fra le istituzioni e il cittadino. Il successo di questa iniziativa, per la quale è doveroso ringraziare il lavoro della Prefettura, si vede dal numero di Palazzi che aderiscono: ogni anno qualcuno in più, trasformando il 2 giugno in un appuntamento atteso. Vi aspettiamo nei 28 palazzi, e la sera vi aspettiamo per i tradizionali e spettacolari fuochi d’artificio tricolori in Piazza De Ferrari”.

“Anche il Comune di Genova si fa parte attiva di questa splendida iniziativa promossa dalla Regione Liguria con l’ingresso gratuito dei Musei di Strada Nuova”, ha commentato il Sindaco di Genova Marco Bucci. “Sarà un modo per i genovesi di scoprire palazzi e sedi solitamente non accessibili, comprenderne il valore storico e artistico. Allo stesso modo sarà un’occasione in più da offrire ai tantissimi turisti che continuano ad affollare la nostra città. L’invito ai nostri concittadini è non solo quello di godersi le bellezze che abbiamo a Genova, ma anche di partecipare ai fuochi d’artificio in piazza De Ferrari”.

“Il 2 giugno è la festa fondativa della Repubblica. Noi cerchiamo sempre di unire a questo evento dei momenti di riflessione, momenti istituzionali e momenti di festa”, ha dichiarato il Prefetto di Genova Fiamma Spena. “Palazzi Svelati non va visto è un mini-Rolli: è una cosa ben diversa, l’apertura delle sedi istituzionali è un momento di vicinanza fra istituzioni e cittadini che fanno festa insieme in una giornata di condivisioni di ideali. Non si tratta infatti solo di prestigiosi palazzi di cui Genova è ricca, ma anche luoghi come il carcere o l’Inail, che con la loro apertura dimostrano di voler venire incontro alla cittadinanza”.

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