Centraline fai da te, installate in zona ponte. Lungomare Canepa raccoglie fondi
I cittadini si organizzano: centraline per le polveri sottili nella zona della demolizione del Morandi, in Lungomare Canepa (insieme a quelle per le rilevazioni acustiche), sui balconi delle case con vista porto di Pra’, porto passeggeri San Teodoro, riparazioni navali a Carignano
Il comitato Rinascimento Genova ne ha già installate 3 da piazzare sui balconi che si affacciano sul cantiere della demolizione del Ponte Morandi, il comitato di lungomare Canepa raccoglie i fondi per piazzarle sullo stradone che è diventato a scorrimento veloce. I cittadini puntano al “fai da te”. Sono le centraline progettate e realizzate dalla associazione fiorentina “Mamme no inceneritore” per il monitoraggio in continuo di polveri sottili e ultrasottili. Le prime 3 sono state regalate a Rinascimento Genova da un generoso contributore. Si possono ottenere con una donazione di 200 euro, deducibili, devoluto alla associazione “Mamme no inceneritore”. Altre 7 stanno per arrivare e serviranno a monitorare abitazioni sul Lungomare Canepa, case con vista porto commerciale a Pra’, porto passeggeri San Teodoro, riparazioni navali a Carignano.
Il comitato di Lungomare Canepa sta raccogliendo fondi per l’installazione di centraline acustiche ed atmosferiche.
<Ad oggi, 20 aprile 2019, nonostante promesse e mozioni in Comune e Regione votate all’unanimità da tutti i gruppi politici, non sono state installate centraline nella via più trafficata della città, lungomare Canepa – dice la presidente del comitato, Silvia Giardella -. La nostra via, di fatto, sta sostituendo il Ponte Morandi ma sulla quale vivono centinaia di famiglie con bambini, anche piccoli. Abbiamo così deciso di installare due tipologie di centraline: la centralina atmosferica per il rilevamento dei pm 2,5 e pm 10 mediante l’associazione Rinascimento Genova. Costo € 200; una centralina acustica per il rilevamento del rumore tramite un tecnico abilitato che farà una perizia acustica certificata dal costo di 2.000 €>. Qui la pagina Facebook della raccolta fondi.
<Chiediamo a chi ha a cuore la salute dei suoi concittadini di fare anche un piccolo versamento, perché siamo tutti abitanti di Lungomare Canepa e perché grazie proprio a Lungomare Canepa la città è viva, si muove e lavora – prosegue Giardella -. Basterebbe anche 1€ per chi transita in Lungomare Canepa per finanziare non solo le centraline ma addirittura la Galleria Fonoassorbente. I risultati delle rilevazioni saranno resi pubblichi sul gruppo Facebook dei cittadini di Lungomare Canepa: Comitato Lungomare Canepa>.
<Le tre centraline saranno installate sui balconi di abitazioni con vista cantieri del ponte – dicono a Rinascita Genova -. .L’obiettivo e’ quello di integrare la rete ufficiale, con misure di polveri dove le persone vivono e le centraline ARPAL non possono arrivare. Incontri pubblici, gestiti dall’Ecoistituto Reggio Emilia-Genova serviranno a fare divulgazione scientifica sull’inquinamento, su cause, effetti, rimedi e sulla interpretazione dei dati registrati dalle centraline. Tutti i dati sono consultabili in tempo reale su internet. Due reti di monitoraggio autogestite sono già in funzione a Firenze e Mestre. Le centraline sono a prova di pioggia. Meglio se stanno all’ombra. Al momento abbiamo due disponibilità ad ospitarle, a monte del ponte, versante est. Sarebbe utile individuare due abitazioni a valle del ponte, su ognuna delle sponde. Occorre balcone con disponibilità di corrente e WiFi nelle vicinanze>.


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