Ponte Morandi 

Ponte Morandi, presenza di amianto. Esposto Usb Vvf

Il sindacato autonomo Usb dei vigili del fuoco ha depositato un esposto rispetto ai possibili rischi di salute sia per i vvf sia per alte categorie di lavoratori (in totale circa 3.500 persone) dal giorno del crollo del ponte Morandi a causa della presenza di Amianto

<Già a fine agosto avevamo denunciato la possibile presenza di eternit nell’area di cantiere – ha detto Giordano -. Poi veniamo a scoprire che il tecnico della spesa aveva redatto un verbale dove veniva denunciata la possibile presenza di amianto e voleva interrompere per un giorno le operazioni di demolizione per effettuare delle misurazioni, ma dopo 3 giorni è stato destituito dall’incarico. Oggi ci sono due esposti della cittadinanza e dopo due carotaggi sulla pila 8 l’amianto è venuto fuori. La cosa che ci lascia perplessi è che le autorità locali parlano solo di come smaltire i detriti contenenti, probabilmente, amianto, ma nessuno parla della ricaduta sulla salute dei lavoratori>.

<I vigili del fuoco, intervenendo per problemi urgenti, lavorano in deroga al decreto legislativo che li tutelerebbe sotto il profilo sanitario. Quindi sono la categoria più esposta in assoluto per quanto riguarda le ricadute di salute> ha spiegato Giordano denunciando che la categoria <viene lasciata sola dopo il momento dell’emergenza a fare fronte anche eventuali ricadute sulla salute> e, tra l’altro, <Non hanno l’Inail a tutelarli in caso di infortuni sul lavoro>.

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