Commercio, aprire si può. Oggi Carena raddoppia in via XV Aprile
In un periodo dove la lista delle chiusure è un bollettino di guerra, c’è chi ce la fa persino ad aprire una seconda unità. Ma come? Lo abbiamo chiesto alla vice presidente di Federmoda Confcommercio Genova
Aprire (e non chiudere) si può. Persino andare al raddoppio, come farà oggi Manuela Carena che ha continuato l’attività della madre in via Colombo vincendo parecchi premi nazionali di categoria, l’abbigliamento intimo, e che oggi alle 17 aprirà in via XXV Aprile. Nonostante che in zona (non nella stessa via) abbia chiuso un marchio prestigioso. Apre dove ha chiuso un altro negozio storico della stessa merceologia, ma questa volta non per la crisi, perché la titolare aveva deciso di andare in pensione.
L’apertura l’ha “pesata” bene. <Quello è uno de marciapiedi migliori della città sotto il profilo commerciale> dice. Ma non basta. <Uno dei motivi per cui riesco a portare avanti la mia attività è la fortuna di avere a che fare con proprietari dei muri avveduti> spiega Carena, che è anche vice presidente di Federmoda Confcommercio Genova e per questo avvia un ragionamento associativo: <Contrariamente a quanto accade a molti colleghi – dice – ho a che fare con persone ragionevoli che non sparano cifre impossibili. Tanti proprietari preferiscono fare le sanguisughe per poi ritrovarsi il negozio vuoto per mesi o anni. Nel nuovo negozio mi è stato mantenuto lo stesso affitto chiesto prima alla collega e mi è stato rinnovato per 12 anni>.
Altro “segreto” è il non lasciarsi travolgere dalla paura della grande distribuzione e dell’e-commerce. <È evidente che vendere gli stessi articoli di chi può godere di sconti maggiori dalle case produttrici per la mole di ordini conferisce uno svantaggio competitivo . – spiega Carena -. Meglio puntare sulla qualità e sul servizio>. Carena nei suoi negozi vende biancheria di qualità che la grande distribuzione non commercializza e offre il servizio inaugurato dalla madre, quello di modifica e riparazione di biancheria e costumi: il servizio in più che può fare la differenza dai centri commerciali in ogni settore merceologico.
Imprescindibile, ormai, anche la presenza sui social, non necessariamente la vendita online. Carena ha cominciato presto e sfrutta il canale. <Ho iniziato anni fa facendomi seguire da un professionista e approfitto dei corsi dell’Ente Bilaterale categorie-sindacati. L’aggiornamento va fatto di frequente perché è un mondo che cambia in 6 mesi>. Chiacchiere? non esattamente, tanto che il mix tra scelta dei locali ha prodotto il successo dell’azienda mentre altre non rinnovando né le tecniche di vendita né le sedi con ristrutturazioni, senza trovare il modo di resistere alla grande distribuzione organizzata e all’e-commerce, sono rimaste al palo. <C’è chi pensa di campare facendo sconti continui – conclude Carena -. Non è così. Bisogna studiare, aggiornarsi, investire. Un problema insormontabile resta. Il costo del lavoro>. È un problema nazionale che rischi di soffocare le aziende di ogni settore



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