Viale “poggia il cappello” sul risultato della vertenza Kcs, ma il sindacato si ribella
Non è una novità che alcuni partiti tendano a superare, elidere, ridurre il ruolo dell’azione sindacale, in campo nazionale e locale, proponendosi come interlocutori diretti dei lavoratori. In questo caso l'”amnesia” è davvero troppo evidente e così marchiana a chi ha seguito tutta la vicenda da far apparire chiaro (oltre che goffo) il comunicato dell’assessore-vice presidente della Regione. Le proteste di FP Cgil e Uil Fpl
Dopo due anni di lotta dei sindacati per il riconoscimento dl livello contrattuale la vertenza è conclusa, ieri, l’assessore alla Sanità Sonia Viale ha annunciato che la Cooperativa sociale KCS Caregiver ha riconosciuto il corretto livello contrattuale (C2) a 29 operatori della Rsa Castelletto e a 11 operatori della Rsa Fondazione Baglietto. Nel suo comunicato il vice presidente Viale attribuisce l’intero merito ad Alisa e “dimentica” 2 anni di scioperi e lotta di FP Cgil e Uil Fpl e Usb insieme ai lavoratori.
Il comunicato di ieri di Viale recita:
<Questo positivo risultato – afferma l’assessore Viale – è il frutto dell’azione di vigilanza effettuata da Alisa e della conseguente richiesta di adeguamento, secondo quanto previsto dall’ordine del giorno votato all’unanimità dal Consiglio regionale il 20 novembre scorso, a garanzia del rispetto del contratto nazionale di lavoro e del corretto inquadramento degli operatori socio sanitari>.
A seguito dei controlli, Alisa ha richiesto che le mansioni effettuate dai lavoratori corrispondessero al loro corretto inquadramento. Agli Oss inseriti nel livello contrattuale C2 sono state quindi delegate alcune funzioni che, in precedenza assegnate ai soli infermieri, sono comunque compatibili con il profilo professionale di operatore socio sanitario. In precedenza questi operatori erano inquadrati come addetti all’assistenza (C1) e quindi demansionati nelle attività sanitarie.
<Questo risultato – conclude l’assessore Viale – garantisce non solo la regolarizzazione contrattuale dei lavoratori ma anche una maggiore tutela e assistenza per le persone ospiti nelle strutture>.
<Ricordiamo all’assessore che la battaglia dei lavoratori è iniziata più di anno fa – ricordano Diego Seggi Funzione Pubblica Cgil Genova e Liguria e Graziella Librandi Uil Fpl Liguria – FP Cgil e Uil Fpl, infatti, hanno iniziato un lungo percorso per il riconoscimento del giusto inquadramento degli operatori socio sanitari da parte della cooperativa KCS. Ci sono stati due scioperi, due giornate di stipendio sacrificate dai lavoratori, due manifestazioni e tavoli in Prefettura, un confronto serrato in Consiglio regionale per chiedere l’intervento della Regione a tutela degli operatori e degli utenti. Nel raptus narrativo l’Assessore dimentica che il suo intervento, sollecitato con forza dai lavoratori delle RSA ex Brignole e Baglietto di Cogoleto rientrano nei suoi doveri di Amministratore pubblico>.
<Un grazie immenso ai lavoratori che hanno voluto sostenere con grande sacrificio la vertenza promossa da Cgil, Uil, e che con la loro passione hanno vinto questa battaglia sindacale> concludono i sindacati.


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.