Ambiente 

Il circo torna a Genova, Animalisti Genovesi pronti alla protesta

<Le tante locandine affisse ovunque in città, senza alcuna forma di bollo o timbro, sono state regolarmente autorizzate? In caso contrario, chiediamo che vengano rimosse e gli eventuali responsabili sanzionati>

Da giovedì 14 marzo Genova ospiterà ancora una volta il tendone di un circo che fa ampio uso di animali, tra i quali anche numerose specie esotiche. <Anche quest’anno manifesteremo nei pressi del circo per spiegare ai cittadini genovesi ciò che si cela dietro a uno spettacolo che è tutt’altro che divertente o adatto per i più piccoli – dicono gli Animalisti Genovesi -. Non c’è nulla di educativo nel ridere di esseri incatenati o costretti a compiere esercizi imparati con l’uso di strumenti che causano dolore. Al contrario, spiegando ai bambini la triste realtà di quegli animali, possiamo insegnare valori importanti come empatia, rispetto e giustizia>.

<Come hanno dichiarato la Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani) e la Federazione Veterinaria Europea – prosegue l’associazione -, “nei circhi non esiste la possibilità che il benessere degli animali e il rispetto delle loro esigenze etologiche siano garantiti”. Addestramento, esibizioni umilianti, prigionia, viaggi interminabili: a nostro avviso tutto questo comporta una sofferenza che deve finire, ora. Vorremmo anche ricordare le indicazioni della C.I.T.E.S., Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione, relative all’utilizzo e la detenzione di animali esotici in circhi e spettacoli itineranti: “In particolare si raccomanda che in futuro non vengano più detenute le specie in via di estinzione o il cui modello gestionale non è compatibile con la detenzione in una struttura mobile quali, ed in particolare: primati, delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci”. Tale regolamento elenca inoltre una serie di limitazioni e indicazioni ben precise che dovrebbero essere seguite dalle strutture che ancora perseverano in questa diseducativa e antiquata pratica>.

<In attesa che venga concluso l’iter di una Legge Nazionale che vieti definitivamente lo sfruttamento di animali nei circhi, chiediamo che gli enti preposti vigilino affinché tali norme vengano rispettate e che il Comune di Genova segua l’esempio delle tante città italiane che si sono già espresse pubblicamente contro l’uso di animali negli spettacoli viaggianti – concludono gli animalisti -. Infine ci domandiamo se le tante locandine affisse ovunque in città, senza alcuna forma di bollo o timbro, siano state regolarmente autorizzate e, in caso contrario, chiediamo che vengano rimosse e gli eventuali responsabili sanzionati>.

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