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Caso multe, Bucci: “Di fronte a una cosa che non funziona bisogna interromperla. Diritto-dovere anche sotto casa mia”

Rissa verbale e scambio di accuse col capogruppo M5S Luca Pirondini
I capigruppo Lodi (Pd), Crivello (Lista Crivello) e il capogruppo pentastellato hanno chiesto al Sindaco (che ha smentito seccamente di averlo fatto lui) chi abbia dato input di dare ordine via radio di smettere le multe e perché
Bucci: <Le multe della mia famiglia le pago. Mia moglie 3 mesi fa ha posteggiato l’auto in piazza della Nunziata ed è stata rimossa. Abbiamo pagato 130 euro per riprenderla>

Il casus belli della lite in aula tra il Bucci e Pirondini è stata una frase del capogruppo del M5s nell’aula del consiglio comunale: <Sindaco non vorremmo che i 2 milioni di euro che ha chiesto ai vigili per tutto il territorio comunale valessero per tutta Genova ma non nella via dove abita lei. Io non lo penso, ma non vorremmo nemmeno arrivare a pensare che lei abbia mentito perché nei paesi civili quando un politico mente poi si deve dimettere>.

<Io dico a Pirondini che dico sempre la verità – ha risposto Bucci piccato – e bisogna che qualcuno eviti di fare insulti negli articoli 55. Non è vero che io abbia impedito agli agenti di polizia locale di fare le multe>.

C’è voluta tutta la pazienza del presidente di consiglio comunale Alessio Piana per riportare la calma. Nella continuazione della seduta c’è stato prima l’attacco del consigliere M5S Stefano Giordano all’assessore Arianna Viscogliosi, poi il battibecco tra la capogruppo della Lega Lorella Fontana e i pentastellati che rumoreggiavano mentre parlava. Infine le contestazioni di Pirondini a Piana per il conteggio del voto di un mozione del M5S, bocciata dalla maggioranza dell’aula.

Il capogruppo della lista Crivello, Gianni Crivello, ha detto: <I consulenti del Sindaco gli avranno certamente fatto notare che anche sui social, con nome cognome, vi erano delle dichiarazioni di chi voleva tranquillizzare il resto della comunità di via Alessi dicendo: “Abbiamo parlato con il Sindaco e lui ci ha tranquillizzato”. La segnaletica fissa verticale impone di sanzionare chi non rispetta le disposizioni che sono indicate nella segnaletica stessa ancor di più se gli autoveicoli in divieto di sosta impediscono ad Amiu di procedere con la pulizia delle caditoie. Ad un certo punto le sanzioni vengono in qualche modo sospese>.
<Chi ha dato l’input perché si procedesse a interrompere le sanzioni? Quali sono le motivazioni che si sono adottate dando l’ordine al personale di sospendere e anche lasciare anche via Alessi creando disparità tra chi ha ricevuto e chi non ha ricevuto le multe>.

Cristina Lodi ha ricordato che <il nuovo progetto di Amt per la pulizia delle strade è stato reso noto a tutti cittadini attraverso dei volantini che nell’ottobre scorso sono stati distribuiti in tutte le case, con un grande lavoro di Amt, dove sono dettagliatamente descritte le nuove modalità con cui avverrà sia lo spazzamento sia il posizionamento dell’EcoVan>.
<È stata fatta una grande pubblicità il tema – ha detto Lodi -. Il signor sindaco mette in dubbio tutto il lavoro fatto da Amiu. Tutta questa pubblicità ha avuto un costo per i contribuenti anche per quanto riguarda la disposizione della segnaletica, un’operazione diffusa di cui Amiu è andata molto orgogliosa>. Infine ha sottolineato <La situazione discriminatoria in cui si sono trovati alcuni che hanno ricevuto la multa mentre altri no>.

<La notizia buona è che sono sicuro che da ora in poi tutti leggeranno i cartelli – ha risposto Bucci -. Sabato sono uscito di casa verso le 8:15, 8:20. Ho incontrato un agente Amiu che conosco bene perché lo incontro tutte le mattine. Mi ha detto di essere, preoccupato, che si stava verificando un grosso problema. Era la prima volta che l’avviso era stato dato con il cartello, ma nessuno aveva levato la macchina. C’erano circa 90, 95 auto e non c’era un parcheggio libero. Da anni per la pulizia venivano messe le segnalazioni con i cartelli a “cavaliere” su tutta la strada: è un cambio enorme. Pensare che la comunicazione sia avvenuta in maniera efficace è ridicolo. Un amministratore di fronte a una cosa che non funziona bisogna che la interrompa. Se questa accade davanti a casa mia o da un’altra parte non vedo cosa cambi. Perché dovrei esimermi dal diritto e dovere di fare mio lavoro sotto casa mia o dove c’è il negozio di mia moglie. I giornalisti si mescolano nel marcio. Crivello, non si fanno queste cose>.

Poi è tornato alla sua versione di quanto è accaduto <Ho parlato con l’agente Amiu. Poi con il vigile (l’agente di polizia locale n. d. r.) che mi ha detto: “Siamo stati chiamati da Amiu”. Gli ho chiesto il numero del comandante, ma lui non l’aveva. Sono andato a prendere la mia macchina parcheggiata in garage. Una volta a bordo ho chiamato il comandante. Lui mi ha ribadito che era stata Amiu a chiamare. Io, visto che nessuno ha letto il cartello, ho suggerito un sistema in pratica nei paesi dove ho vissuto: il “warning” (avvertimento n. d. r.). La prima volta si avverte segnando il numero di targa e se viene ripetuta la stessa infrazione si paga il doppio. Quando si cambia un uso che è abitudine, quella di sanzionare il primo giorno, mettere la multa a 100 auto, non vuole dire amministrare. A Giurato (il comandante della polizia locale n. d. r.) ho suggerito di cambiare le procedure. È successo sabato in via Alessi, ma questa cosa può succedere tutti i giorni. Lunedì è successo in un’altra area di Carignano. Nessuno è stato aggredito, la responsabilità non è degli agenti, ma del management, di chi decide come deve essere fatto. È il capo che ha la responsabilità: il capo dell’Amiu e il p.o. della polizia locale della zona. Queste persone devono capire>.

In precedenza Pirondini aveva detto che mai in passato i cittadini di Genova erano stati avvertiti dei divieti: <Per la Fiera di Sant’Agata a San Fruttuoso sono state rimosse oltre 50 auto senza che nessuno fosse avvertito al di là dei cartelli>.

<Lodi io le multe le pago – ha detto Bucci -. Tre, 3 mesi fa mia moglie ha posteggiato in piazza della Nunziata, il carro attrezzi ha prelevato l’auto e siamo andati a riprenderla nel deposito di Sampierdarena pagando regolarmente 130 euro. Io le multe le pago, non faccio levare le multe agli amici>.

< Se vedete cose che non vanno – ha concluso Bucci – chiamate l’assessore competente e non lasciate che le cose continuino a non funzionare>.

Nella giornata va segnalato anche l’esposto del sindacato Csa che chiede alla magistratura di induviduare eventuali responsabilità penali.

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