Coronata, pronte le troupe per il “Morandi show”. Le critiche della mamma di Mirko Vicini
Passerella istituzionale (dal sapore elettorale, a pochi mesi dalle consultazioni europee), per lo smontaggio della prima delle travi dell’impalcato del moncone ovest di Ponte Morandi.
Sono attesi il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il ministro di Trasporti e infrastrutture Danilo Toninelli, ci saranno certamente il commissario straordinario per la ricostruzione e sindaco Marco Bucci, il commissario straordinario per l’emergenza e presidente della Regione Giovanni Toti. Poi, c’è da giurarlo, una pletora di assessori e politici assortiti.
Le troupe delle Tv hanno già sistemato ieri le telecamere nei posti strategici. Ad esempio sulla collina di Coronata, già luogo di ritrovo per curiosi (che salgono sul belvedere per farsi i selfie con sfondo dei monconi) giornalisti e cineoperatori di tutto il mondo. E la gente della zona s’è scocciata. Sul gruppo Facebook dedicato al quartiere esterna tutta la propria disapprovazione e insofferenza per quello che doveva essere uno dei momento clou degli interventi per liberare la città da un ostacolo alla viabilità (ma anche alla vita delle aziende e, soprattutto, quella delle persone della vallata) ed è diventato uno show della politica.
C’è chi se la prende coi giornalisti, chi, invece, coi politici. 43 persone hanno perso la vita nel crollo e non c’è verso di ottenere quello che per gli abitanti della zona e i parenti delle vittime sarebbe doveroso silenzio e rispetto.
La mamma di Mirko Vicini, il lavoratore precario Amiu morto il 14 agosto sotto il crollo del ponte, non nasconde la sua rabbia <Se avessero perso qualcuno dei loro cari avrebbero più rispetto!!! Vergogna>, scrive Paola Vicini. E Anna Siciliani, zia di Mirko, scrive: <Vergognatevi! Pensate, se avete un cervello, alla mamma e ai suoi parenti>.
(foto da Facebook)


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