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25 anni, permesso di soggiorno negato. Muore travolto da un treno a Tortona

Travolto da un treno alla stazione di Tortona sotto il quale, forse, si è gettato. Venticinque anni, laureato in chimica, una vita davanti. Una vita spezzata dal rifiuto dell’accoglienza dello Stato Italiano, poi, nel dicembre scorso, dello status di rifugiato a causa del recente decreto Sicurezza. Lui che aveva affrontato l’orrore della Libia, poi la traversata. Lui che era stato accolto amorevolmente nel centro Migrantes di Coronata e lì aveva sperato. Sperato di poter vivere una vita in pace. Veniva dalla Nigeria Prince Jerry. Ha terminato la sua vita lunedì sotto un convoglio di Trenord che viaggiava da Genova a Milano. Ha preferito uccidersi che tornare nel suo paese e affrontare di nuovo quello da cui era scappato oppure ha attraversato incautamente i binari? Sulla banchina erano in tanti. Non sono riusciti a fermarlo, forse nemmeno hanno capito cosa stesse facendo. Le ruote del treno lo hanno maciullato sotto gli occhi di decine di persone. È stato monsignor Giacomo Martino, direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Migrantes, per tutti don Giacomo, a dover effettuare il doloroso riconoscimento <di quanto era rimasto di lui>. Molto poco.
Secondo le prime sommarie ricostruzione il giovane sarebbe finito sul binario proprio nel momento in cui arrivava il treno che aveva già rallentato la sua corsa. Il macchinista si sarebbe accorto all’ultimo momento della presenza dello straniero. Stava già frenando e non gli è stato possibile fermare più velocemente il convoglio. Per le autorità potrebbe trattarsi di un incidente, ma don Giacomo spiega che potrebbe, invece, essere andata diversamente. Quanto è accaduto è al vaglio degli inquirenti. Don Martino ha scritto ieri un messaggio WhatsApp ai suoi parrocchiani che qualcuno di loro ha postato sui social, dove è diventato virale.

Cari tutti, ieri sono stato tutto il giorno a Tortona .
Uno dei nostri ragazzi di Multedo, Prince Jerry, dopo essere stato diniegato prima di Natale e scoprendo che non avrebbe potuto contare neppure sul permesso umanitario che è stato annullato dal recente Decreto, si è tolto la vita buttandosi sotto un treno. Ho dovuto provare a fare il riconoscimento di quanto era rimasto di lui. È stato un momento difficile ma importante perché ho ritenuto di doverlo accompagnare in questa sua ultima desolazione.
Vi scrivo perché abbiamo deciso di portarcelo su a Coronata e seppellirlo nel cimitero lassù.
Venerdì mattina alle 11:30, all’Annunziata, celebrerò il suo funerale.
Quanti vorranno e potranno essere presenti sarete il segno dell’ ultimo abbraccio terreno a questa vita così desolata.
Una preghiera per lui e la sua famiglia
.

Stasera, il direttore di Migrantes ha voluto precisare la situazione con un post Facebook sulla propria bacheca.

Questa sera è impropriamente girato un mio post privato scritto ai membri più stretti della mia Comunità parrocchiale.
Erano parole di dolore e di sofferenza personale confidate a degli amici.
Avevo scelto di non parlare di Prince Jerry per rispettare il dolore della sua morte e desolazione.
Vi sono indagini giudiziarie che stanno stabilendo esattamente i fatti ed eventuali responsabilità.
Non desidero in nessun modo che questo ragazzo e la sua triste storia vengano strumentalizzate per discorsi diversi da quelli di compassione per una vita stroncata e di un lungo sogno interrotto.
Venerdì alle 11:30, è vero, ci sarà il funerale nella Chiesa dell’Annunziata dove, come cristiano, lo saluteremo affidando il suo sogno al Dio che sogna con noi,
al Dio che rende reali i nostri sogni così come farà con quelli di Prince…. per sempre.

I funerali di Prince Jerry saranno venerdì alle ore 11,30 alla chiesa dell’Annunziata, in piazza della Nunziata. Poi sarà seppellito nel cimitero di Coronata. Dove voleva vivere. Dove, invece, riposerà in eterno.
<Questo ragazzo ormai non c’è più – commenta, amaro, don Giacomo -. I suoi sogni e le sue speranze sono finite sotto quel treno. Venerdì noi lo avremmo. E pregheremo per lui. Con grande tristezza>.

 

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