Tre proposte di “delibera popolare” si incagliano a Tursi. In 16 anni mai approvato il regolamento

La denuncia di Marco Marsano dell’Orsa: <La petizione per far approdare alla discussione nella Sala Rossa del Comune è prevista dalla legge nazionale da 16 anni, ma nessuno s’è mai preso la briga di costruire e approvare il regolamento>
Il presidente del consiglio Guerello predispone in poche ore una proposta di delibera. Ora sta ai gruppi del consiglio discuterla, eventualmente emendarla e approvarla

consiglio comunale(Guerello accanto al Sindaco sui banchi del consiglio comunale)

Tre proposte di delibera di iniziativa popolare depositate a giugno a Tursi, corredate da più di duemila firme. In consiglio comunale, però, non si possono discutere perché, a 16 anni dall’approvazione del Tuel, Testo unico degli enti locali, legge nazionale del 2000 che prevede la modalità democratica, non è stato varato il regolamento. Nessuno se ne è preoccupato durante la prima e seconda giunta Pericu, nel corso della giunta Vincenzi e nemmeno la giunta Doria ci ha pensato. Probabilmente nessuna raccolta firme, in questo periodo, è stata presentata o è stata considerata valida. Insomma, i genovesi che amano così tanto “mugugnare”, evidentemente, non sono altrettanto bravi a proporre e a reclamare i propri diritti. I tre documenti, invece, sono stati promossi e proposti ai genovesi e hanno raccolto i consensi necessari. Sono stati quindi depositati il 30 giugno scorso. Sono quindi arrivati all’apposita commissione comunale, presieduta dal segretario generale e composta da due dirigenti di sua nomina, che ha avuto 30 giorni di tempo per valutare l’ammissibilità formale delle proposte. Passato anche questo step, ci si è trovati, quindi, di fronte all’assenza del regolamento per poter proseguire l’iter.
Fatto sta che il regolamento previsto dalla legge non c’è. A denunciarlo è Marco Marsano del sindacato autonomo degli autoferrotranvieri Orsa, uno dei 9 soggetti – tra associazioni e comitati locali di partecipazione attiva – che hanno promosso le tre proposte di delibera di iniziativa popolare che riguardano: diritti trasparenza e partecipazione; servizi pubblici locali; servizio idrico integrato.
<Ci è stato detto che le proposte non possono essere discusse perché, pur essendo regolarmente presentate, il Comune non è dotato del regolamento specifico – spiega Marsano -. Tutto questo a 16 anni dall’approvazione del Tuel che lo prevede. Speriamo che Tursi metta rimedio in fretta alla mancanza o siamo pronti a rivolgerci al giudice>.
La patata bollente è finita, inevitabilmente, nelle mani di Giorgio Guerello, presidente del consiglio comunale “di lungo corso” e di grande esperienza. Resosi conto della bontà delle argomentazioni di chi chiede che le proposte vengano sottoposte al consiglio, discusse e, se esiste una maggioranza che le condivide, approvate, ha portato immediatamente la questione sul tavolo della conferenza capigruppo.
<Ne abbiamo parlato martedì mattina – spiega -. Qualcuno ha proposto di raccomandate alla giunta di preparare in fretta il regolamento, ma alla fine abbiamo convenuto sul fatto che questo riguarda il consiglio e che deve essere il consiglio stesso a farlo. Così mi è stato dato mandato di prepararlo>. Guerello, che conduce autorevolmente le riunioni della Sala Rossa di Tursi da 19 anni col solo intervallo in cui, sotto la giunta Pericu II, fu assessore, non ha perso tempo e ha depositato la proposta di regolamento la sera stessa, dopo aver presieduto la seduta del consiglio comunale.
<Parte ora l’iter per l’approvazione – spiega il presidente – che passa per la commissione deputata per gli eventuali emendamenti e, in seguito, per il voto nello stesso consiglio>. Sta ora ai partiti decidere quanto tempo ci vorrà. Guerello ha presentato in tempo record una proposta che consta di 8 articoli che potranno essere incrementati o corretti dal consiglio. Tutto potrebbe essere portato in commissione la prossima settimana e in consiglio quella successiva, se i partiti lo vogliono.

Ecco le tre proposte di delibera

prima-delibera

seconda-delibera

terza-delibera

One thought on “Tre proposte di “delibera popolare” si incagliano a Tursi. In 16 anni mai approvato il regolamento”

  1. Nessuno se ne è mai preoccupato perché queste proposte di delibera vanno sicuramente a ledere equilibri, interessi e libertà di manovra di chi amministra la città. Voglio sperare che ci sia una rapida approvazione del regolamento attuativo anche per dare un segnale positivo di condivisione alla cittadinanza, ormai davvero stufa di vedersi calare delibere “ad capocchiam” dall’alto.

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