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“I gesti della misericordia”, apre oggi la mostra al Museo Diocesano

In occasione del XXVI Congresso Eucaristico e tra gli eventi culturali che animeranno queste quattro giornate, il Museo Diocesano propone un percorso all’interno della collezione museale intitolato “I GESTI DELLA MISERICORDIA. Itinerario d’arte sul ciclo del Figliol prodigo di Cornelis De Wael e opere della collezione museale”.

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Il fulcro dell’esposizione è rappresentato da quattro importanti dipinti di Cornelis De Wael che illustrano alcuni episodi della parabola del Figliol prodigo o del padre misericordioso (Luca, 15, 11-32), tradizionalmente legata alla misericordia intesa come perdono dei peccati e redenzione dell’anima.

I dipinti di Cornelis De Wael (La partenza, La dissipazione, La cacciata e la Guardia ai porci, olio su tela, inizio quarto decennio del XVII secolo), provengono da una collezione privata e sono stati gentilmente concessi in prestito insieme ad un bozzetto relativo ad una delle scene (La partenza) e al ciclo di cinque incisioni (La partenza, La dissipazione, La cacciata, La guardia ai porci e il Ritorno al padre, incisioni ad acquaforte e bulino) derivate dai disegni approntati dallo stesso artista.

Nei quattro dipinti, presentati nel percorso del Museo in occasione di questo importante evento nazionale e diocesano, sono raccontate le scene della Partenza, Dissipazione, Cacciata e Guardia ai porci, ossia gli episodi che descrivono la discesa dell’anima verso il peccato attraverso lo sperpero delle ricchezze paterne.

A questa serie, di qualità particolarmente elevata, mancano alcune scene, tradizionalmente parte nel ciclo, tra cui soprattutto l’epilogo della vicenda con il Ritorno dal padre presente però nella serie di incisioni derivate da disegni del De Wael e, nel caso di quelle esposte nel percorso, stampate dall’editore P. Gallays (Francia, 1677ca./1749).

Intorno a questo nucleo si snoda il percorso a tema tra alcune opere della collezione museale, prendendo in considerazione particolari iconografie: un esempio può essere indicato nella Deposizione di Cristo tra San Giovanni Battista e San Nicola da Tolentino di Agostino Bombelli, pittore alessandrino che realizzò la tavola per l’altare della Confraternita della Morte in S. Donato, deputata ad assicurare assistenza e degna sepoltura sia ai condannati a morte che alle persone indigenti, e realizzando in questo modo una delle opere di Misericordia corporali.

Infine, è riservata attenzione anche al tema Eucaristico, oggetto del Congresso, con l’inserimento nel percorso museale della scenografica pala di Giovanni Battista Paggi con la Comunione di San Bonaventura (1615), proveniente dalla Quadreria dell’Albergo dei Poveri ma, in origine, dalla Chiesa di San Francesco di Castelletto.
INFO:
www.museodiocesanogenova.it
e-mail: info@museodiocesanogenova.it
tel. 010 2475127 (lun-sab. 15-19)

Ingresso € 6 – biglietto del museo.
Durante il Congresso Eucaristico Nazionale (15-18 settembre 2016, apertura continuata ore 10-18.30), per il restante periodo da lunedì a sabato 15-19.

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