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Manca il sangue, interventi non urgenti bloccati al San Martino. Appello a donare

La situazione si aggraverà a causa della richiesta che arriva dal Centro Italia, dove vaste zone sono state devastate dal terremoto

sangue-trasfusioni

A causa della grave carenza di sangue al San Martino, ieri, si è reso necessario il blocco degli interventi chirurgici in elezione. Arriverà, ora, la richiesta dal Centro nazionale sangue relativa alle scorte per maxiemergenze dovuta al terremoto che questa mattina ha colpito il Centro Italia. La Struttura regionale di coordinamento per le attività trasfusionali lancia l’appello ai genovesi. Chi può ed è nelle condizioni, si rechi in ospedale a donare.

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8 thoughts on “Manca il sangue, interventi non urgenti bloccati al San Martino. Appello a donare

  1. Ed a me disturba leggere il titolo “manca il sangue” quando il sito della nostra regione, autorevole ed istituzionale più di ogni altro professionista, pubblica che è in atto la consueta flessione estiva nelle donazioni ma non fa alcun riferimento alla carenza nelle scorte.
    Per sua conoscenza la politica non mi ha mai interessata, quindi non mi accusi in questo senso poiché è completamente fuori strada, lei “immagina che se la siano medicata” per non dire che mancano le scorte, invece di immaginare si potrebbe rivolgere la domanda direttamente all’ente, sarebbe utile a tutti conoscere la verità.
    Se il tono del mio messaggio le è parso presuntuoso, si rilegga le sue risposte, io noto una velata nota di arroganza e non accetto né da lei né da nessuno che mi si dica di vergognarmi, io sono sempre alla ricerca della verità in questo mondo virtuale dove le bufale sono all’ordine del giorno.
    Quanto alla querela potrei fare altrettanto anch’io quando mi si chiede di collegare i neuroni, mi si chiede se sono in grado di verificare la veridicità di una notizia, chi sono io, che sono maleducata, che faccio politica ecc.
    Purtroppo non tutti gradiscono essere contraddetti e discutere in modo, anche vivace, ma nei limiti della civiltà…
    Le auguro buon lavoro, da questo momento GQ a me non interessa più, anche questa, fortunatamente, è libertà!

    1. Se non vuole capire che la comunicazione è ufficiale (anche se interna agli ospedali) e preferisce mettere la testa sotto la sabbia preferendo credere alle dichiarazioni dei politici (non ci crede più nessuno. Meno male per loro – un po’ meno per il popolo italiano – che c’è ancora gente come lei) piuttosto che a una comunicazione interna diffusa a tutti i reparti ospedalieri dal responsabile della Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali Tognoni e dal direttore del centro trasfusionale Paolo Strada probabilmente no, GQ non le interessa. Liberissima di abboccare ai proclami dei politici, noi scriviamo per chi pensa con la propria testa. Di giornali che passano veline ce ne sono già tanti. Un altro non servirebbe.
      Buona giornata.

  2. Che gli interventi chirurgici siano stati bloccati non è affatto vero, così come non c’è carenza di sangue. Se si vuol fare informazione o la si fa seria e veritiera oppure ci si astiene dallo scrivere con titoli catastrofisti per avere visibilità. Di seguito riporto quanto estratto dal sito delle regione Liguria che, sicuramente, è più attendibile ed autorevole di tanti scribacchini da strapazzo… Come si evince dall’appello sotto riportato quanto scritto nel vostro articolo risulta falso. Resto in attesa di veder pubblicati documenti di siti istituzionali che mi smentiscano e confermino le vostre affermazioni.
    “La vicepresidente della regione Liguria lancia un appello per raccogliere sangue per eventuali trasfusioni: “Anche se al momento non ci è arrivata una specifica richiesta – aggiunge – facciamo appello a tutti i liguri, in possesso dei requisiti, a recarsi nel centro trasfusionale più vicino per una donazione di sangue, di qualsiasi gruppo, per eventualmente andare incontro alle necessità dei feriti ricoverati. Nel Centro regionale sangue esiste una scorta strategica per le maxi emergenze nazionali che non può essere intaccata ma anzi va implementata. Pertanto tutti i donatori e non possono rivolgersi alle strutture trasfusionali presenti in tutti gli ospedali regionali, aperte ogni giorno dalle 7,30 alle 13. Il sangue raccolto, nel caso non sia richiesto per fare fronte all’emergenza del Centro Italia, andrà comunque a implementare le scorte, indispensabili per le emergenze e per l’attività ordinaria ospedaliera, soprattutto nel periodo estivo quando si verifica una fisiologica flessione.”

    1. Mi spiace, signora. Quella che scrive menzogne è lei. Credo a scopo politico, perché si affretta a pubblicare il nome dell’assessore ragionale alla Sanità (ma guarda un po’…). Mi spiace deluderla, ma la notizia è stra ufficiale, per cui, sono io che prego Lei di dar fiato alle trombe solo quando è in grado di capire e provare quel che dice perché altrimenti, esattamente come adesso, rimedia una figura di bratta.
      Due giorni fa a tutti i responsabili dei reparti ospedalieri è arrivata questa mail.
      Mi scusi, ma ritengo che GQ sia ben più libera di molti siti istituzionali che fanno politica e spesso, purtroppo, campagna elettorale.
      Come fa Lei, d’altronde.
      Mi prendo la gradita liberà di sbertucciarla copincollado il testo della mail e le auguro una buona (ma più consapevole e meno acida) serata e auspico che il suo prossimo commento sia meno disinformato, più educato, meno politico e anche un po’ più intelligente, nel senso che sia scritto solo quando avrà la certezza di quello che dice 🙂
      Ecco il testo della mail

      Gentilissimi,
      a nome del Dr. Strada vi informo che quest’oggi, a causa della grave carenza di sangue in atto, si è reso necessario, presso l’IRCCS San Martino IST, il blocco degli interventi chirurgici in elezione.
      Inoltre ci aspettiamo una richiesta dal Centro Nazionale Sangue relativa alle Scorte per Maxiemergenze dovuta al Terremoto che questa mattina ha colpito il Centro Italia.
      Vi chiediamo quindi di attivare tutte le Associazioni Locali per la convocazione dei Donatori.
      Grazie per la collaborazione e cordiali saluti
      Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali
      Massimo Tognoni
      SRC REGIONE LIGURIA
      Responsabile Dr. Paolo Strada

      P.s. GenovaQuotidiana si è volontariamente astenuta dal pubblicare le decine di comunicati auto-promuoventi sul terremoto di certe istituzioni che ci hanno letteralmente intasato la mail. Credo che approfittare di una circostanza come questa per promuoversi abbia un nome… veda Lei se se lo ricorda 😉

      PP. ss. prima di dare della “scribacchina” a una giornalista professionista che lavora da 30 anni, la prossima volta, si assicuri di aver collegato i neuroni, perché non ci ha fatto una gran bella figura. Lei chi è per giudicare? Enzo Biagi? Montanelli? Sa forse fare altro che copincollare da un sito? È capace di verificare la veridicità di una notizia? No, è solo una che non si firma per esteso e fa campagna elettorale a sproposito su un tema, tra l’altro, che meriterebbe solo silenzio.

      Monica Di Carlo (la “scribacchina da strapazzo” che potrebbe anche querelarla lo sa? Prima di scrivere insulti su internet, si vada a leggere la legge sulla diffamazione a mezzo stampa. Sappia che con una denuncia alla polizia postale, anche se non ha firmato per esteso e se la sua mail fosse fittizia, La trovano lo stesso. Stavolta l’ho messa solo in piazza, la prossima volta la querelo con piacere). 😀

      L’avverto, infine, che se intende dare risposta (io, fossi in Lei, alla luce della figuraccia che ci ha fatto mi nasconderei dalla vergogna, ma veda Lei), questa non sarà pubblicata se conterrà insulti e sarà scritta con tono maleducato, prepotente e presuntuoso come il suo primo messaggio. Le chiedo scusa, ma alle soglie dei 50 anni maleducazione e presunzione, tanto più se unite e non confortate da conoscenze adeguate, mi disturbano.

      1. Comune cittadino che si fa delle domande.
        Penso che pubblicare un appello ufficiale potrebbe aiutare a coordinare le donazioni più che il passaparola e le buone intenzioni dei mezzi di informazione e senza intasare i centralini degli ospedali, ma capisco anche che forse non è così semplice come può sembrare.

      2. L’appello, che ho pubblicato sopra, in risposta a una signora in grave carenza di capacità di rispetto della professionalità altrui, oltre che di educazione, è stato mandato a tutti i reparti ospedalieri. Vi si legge di allertare “tutte le associazioni locali” perché mobilitassero i donatori ed è firmato da Massimo Tognoni per la Struttura Regionale di Coordinamento per le Attività Trasfusionali e da Paolo Strada, responsabile SRC Regione Liguria. Immagino che se la siano medicata con l’appello per il terremoto per non dire che erano rimasti in “riserva”, cosa che mette in luce, quantomeno, una scarsa capacità previsionale. Ogni anno d’estate le donazioni calano.

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