Annunci
Ultime notizie di cronaca

Perde il lavoro a sessant’anni. Barista si toglie la vita

Ha atteso che l’anziana madre uscisse di casa, poi, in silenzio, si è impiccato. Aveva sessant’anni il barista che oggi ha deciso di farla finita. Perché quel suo lavoro al bar lo aveva perso. L’appalto per gestire il locale in un complesso turistico era andato in fumo e lui, dopo un mese di depressione e psicofarmaci, non ce l’ha fatta più. Avere sessant’anni e nulla in mano è stato un colpo troppo duro, al quale reagire è stato impossibile. Non ha scritto nulla, neanche una parola, ma non ce n’era bisogno. Quando i carabinieri hanno informato il magistrato di turno non hanno avuto dubbi. Il sessantenne era in cura con gli psicofarmaci per una depressione germogliata dentro di lui il giorno in cui ha perso il lavoro. Questa depressione è cresciuta, fino ad avvelenargli la mente e a farlo decidere che no, non c’era più niente da fare. Così, rimasto solo in casa, è andato nell’attico di casa e ha posto fine alla sua vita e alle sue sofferenze, vittima di una crisi che ha spinto tante persone a compiere lo stesso gesto. Sarà l’anziana madre a trovare il corpo senza vita del figlio. Toccherà a lei, sopportarne il dolore. carabinieri notte

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: