Canneto il Curto, degrado, rapine, droga e e violenze a due passi da San Lorenzo

Alfonso Gioia (Udc) al Sindaco e alla giunta comunale: <Tursi deve intervenire>. Porcile: <Il degrado è anche sociale e riguarda anche altre istituzioni e altri enti>, le forze di polizia. Forini: <Attivo il monitoraggio della questura, ma solleciteremo altre attività di presidio>

piazza stella canneto il curto
Spaccio nella zona di piazza Stella, degrado e rapine in piazza San Giorgio, crocchi di magrebini (alcuni dei quali giù noti alle forze di polizia) sempre nella zona di piazza Stella e di stranieri provenienti dell’Est europeo poco più avanti, all’incrocio con vico dei Luxoro. Questi ultimi sono spesso ubriachi. Poi ci sono altri magrebini con i pitbull, sempre senza museruola, spesso nemmeno al guinzaglio. Infine, all’incrocio con canneto il lungo, c’è lo spaccio senegalese e nordafricano. Tutto in una manciata di metri, tra piazza San Giorgio e piazza San Lorenzo. Di giorno il via vai è continuo, perché in zona ci sono molti negozi. Per questo, al di là della forte sensazione di insicurezza, in realtà gli abitanti passeggiano senza problemi. Ma appena cala il sole e scendono le saracinesche i  problemi di sicurezza diventano reali. Poi, la puzza dell’orina (i vicoli laterali che portano a turati vengono usati come wc) che infastidisce i passanti. Nel fine settimana, data la vicinanza con San Lorenzo e con il Porto Antico, nella strada passano anche parecchi turisti che (a giusta ragione) si spaventano e devono fare i conti con odori davvero molesti.
Alfonso Gioia (Udc) ha chiesto ieri ieri in consiglio comunale al sindaco Marco Doria e alla giunta <se si intendano adottare misure risolutive per contrastare la grave situazione di degrado e violenze che perdura da troppo tempo in via Canneto il Curto>.

Ha risposto l’assessore all’igiene urbana Italo Porcile che ha ricordato come il degrado sia anche sociale e riguardi anche altre istituzioni e altri enti (le forze di polizia) e ha detto, poi, che lo spazzamento avviene due volte al giorno mentre il lavaggio è quindicinale».

L’assessore alla Legalità Elena Fiorini ha annunciato che: «Su richiesta del Comune, la Questura ha previsto una serie di servizi di monitoraggio>. Ha aggiounto che  i passaggi della polizia municipale sono frequenti e che <C’è piena disponibilità a sollecitare ulteriori attività di presidio».

Da tempo la situazione dell’ordine pubblico in zona sta peggiorando e attualmente i problemi sono sempre più pressanti ed evidenti. I cittadini dell’area, un po’ come tutti quelli del centro storico, chiedono di aumentare la presenza delle “divise”, anche a scopo deterrente. Come per la movida, il problema principale qui come nella movida è il presidio evidentemente non sufficiente.

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