Un anno di giunta, Toti: “Bilancio complesso ma soddisfacente”. Le critiche del Pd e dei 5 Stelle

<Abbastanza complesso, ma soddisfacente>. La descrizione del primo anno di governo per il presidente della Regione Liguria si traduce in questa frase, seguita immediatamente da quello che è diventato il suo motto: <Il vento sta cambiando>.regione

In primo piano ci sono i dati economici e la riduzione dei costi di gestione e una maggior efficacia dell’ente. Growth Act, Piano Casa, esenzione del pagamento dell’Irap per le imprese che avviano una nuova attività in Liguria e riduzione del bollo per le auto ibride sono i provvedimenti cardine di quest’anno di Governo: <Questo il modello del centrodestra per rendere lo sviluppo compatibile con la bellezza del paese> – dice il presidente della Regione -. Sono ancora tanti gli obiettivi da raggiungere e quattro in particolare spiccano su tutti gli altri: la riforma sanitaria, che a breve sarà sul tavolo della Giunta regionale, la riforma del sistema di formazione professionale, quella del Trasporto Pubblico Locale che da anni è un nervo scoperto e la riforma dell’Agenzia turistica regionale. <La priorità per noi – ha spiegato Toti – è stata la crescita, con la legge sul Growth act che ha portato all’attivazione di 272 milioni di euro di risorse complessive, in grado di attirare nuovi investimenti, attraverso la riduzione dell’Irap. Un provvedimento molto importante che dal 2001 non era mai stato preso>. Fra i dati forniti quello del tasso di crescita registrato nel primo trimestre 2016 delle imprese giovanili in Liguria, pari a un + 2,2% e la ripresa occupazionale nel settore delle costruzioni con un + 11,97%, la crescita nel numero degli occupati che, dopo tre anni di decrescita, hanno fatto registrare un aumento del 2,1%, nel terzo trimestre 2015, insieme alla ripresa dell’occupazione nel commercio, pari al + 5,77%. Per quanto riguarda la spending review sarà a regime nel 2018, ha spiegato Toti, con una diminuzione di spesa pubblica di 1 milione di euro, grazie alla razionalizzazione degli uffici.
Naturalmente non sono mancate le reazioni dell’opposizione.

Le critiche del Partito Democratico

Mentre il ministro spezzino Andrea Orlando ironizza dicendo che se è trascorso un anno di giunta Toti: <Non ce ne siamo accorti>, scatenando le ire di Gasparri che ora invoca pubbliche scuse, il capogruppo Pd in Regione Raffaella Paita è sicura che <Chi si loda, s’imbroda>. Non risparmia nulla, anzi: infligge dure stoccate: <Siamo sinceri – dice Paita – cos’ha fatto la maggioranza di centrodestra in questo suo primo anno di lavoro? Niente. Quando è intervenuta ha combinato solo pasticci (vedi il Piano Casa impugnato dal Governo o il disastro dell’orario ferroviario con il culmine del Cinque Terre Express). Mentre su questioni sulle quali bisognava agire in fretta e’ rimasta a guardare, come dimostra il fatto che sulla sanità sia ancora tutto fermo, che in campo economico siano state prese misure risibili e che anche riguardo ai progetti di riforma annunciati (vedi Filse) per il momento non si sappia nulla. Senza contare che poi non è che basti farle le cose, bisognerebbe anche farle bene. Altrimenti è peggio. Toti e Berrino invece durante la conferenza stampa hanno parlato persino del Cinque Terre Express, che è stato giudicato unanimemente un disastro. Fossi in loro non lo rivendicherei>.

Il Movimento 5 Stelle e il libro delle favole

Anche i Pentastellati hanno da dire la loro sul primo anno di governo: <Dal Libro Bianco al Libro dei Sogni. Purtroppo i liguri si sono già svegliati da un pezzo. Il bilancio di un anno raccontato da Toti e la sua Giunta è una bella favola. Peccato che la realtà sia quella che i liguri vivono tutti i giorni sulla propria pelle, dalla sanità trasformata in un comitato d’affari per privati e sponsor al Piano Casa, da molti definito “il più devastante d’Italia” e impugnato addirittura dal Governo per profili di incostituzionalità, fino alla disastrosa gestione dei trasporti, tra ritardi, disservizi e improbabili nuove tratte rapide>.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: