Avvisi bonari Equitalia e Poste: percorso kafkiano denunciato da Adoc

cassette della posta

Avvisi bonari Equitalia che non arrivano, L’Adoc ligure (l’associazione che si occupa dell’orientamento e della tutela dei consumatori che aderisce alla Uil) e il Gruppo aziendale Uil Fpl, categoria che si occupa della tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Genova, intendono segnalare una situazione che mette in forte difficoltà cittadini e lavoratori. Sotto la lente di ingrandimento di Adoc e Uil Fpl c’è il servizio di notifica che viene utilizzato da Equitalia attraverso Poste italiane spa che, allo stato attuale, risulta carente se non addirittura inadempiente. Secondo le numerose segnalazioni ricevute dagli utenti e la mole di lavoro che arriva direttamente sulle scrivanie dei dipendenti pubblici del Comune di Genova, le notifiche di Equitalia non giungono direttamente nelle mani dei cittadini ma affrontano un iter complicato che assume aspetti addirittura grotteschi.
Dalla cassetta della posta dei cittadini, le notifiche approdano in massa alla Casa  Comunale provocando un eccesso di attività per gli uffici preposti. Come? L’utente, se non è in casa, trova nella cassetta della posta un “avviso di cortesia” di Equitalia che prevede la consegna dell’atto formale presso l’ufficio postale; peccato che all’ufficio postale, il nostro utente tipo non riesca a ricevere alcunché  perché il suo “avviso di cortesia” risulta in viaggio verso la Casa Comunale. Una volta varcata la porta degli uffici del Comune, il cittadino scopre che la famigerata notifica è ancora in viaggio, insomma: non è stata consegnata. L’utente, a cui nel frattempo passano giorni e termini di pagamento, dovrà attendere che l’ufficio postale competente faccia recapitare presso il suo domicilio la tanto sospirata notifica di Equitalia. Nel frattempo il cittadino, recandosi da un ufficio all’altro come un pellegrino,  ha perso giorni di lavoro, mentre gli impiegati della Casa Comunale continuano ad essere subissati dalle pratiche di competenza Poste. Adoc e Uil Fpl chiedono di conoscere i termini della convenzione tra Equitalia e Poste Italiane al fine di tutelare utenti e lavoratori alle prese con i disservizi descritti e chiedono alle parti in causa di predisporre urgentemente un incontro per risolvere, una volta per tutte, questa vicenda che sta creando gravi disservizi alla cittadinanza.

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