Annunci

Rifugiati e richiedenti asilo, un progetto per pulire, abbellire e fare giardinaggo nei Giardini di plastica

migranti, lavoro, giardini di plasticaI giardini Baltimora, più noti come “Giardini di Plastica”, sono protagonisti del progetto di Agricoltura Sociale Demetra-Giardini in Fiore.
Il progetto Demetra nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Giardini di Plastica e l’Associazione Il Ce.Sto, il Municipio I centro Est, con la volontà di aderire ai Patti di Volontariato proposti dal Comune di Genova, che prevedono il coinvolgimento dei richiedenti asilo come volontari per lavori di pubblica utilità.
Il nome Demetra,”Madre terra”, nella mitologia greca è la divinità del grano e dell’agricoltura, costante nutrice della gioventù e della terra verde,  è stato scelto per ricordarci la volontà di creare uno spazio verde che possa essere un luogo di crescita e rinascita.
L’obiettivo delle associazioni e del Municipio è quello di coinvolgere i rifugiati e richiedenti asilo, accolti dall’associazione Il Ce.Sto, per lavori di pulizia, abbellimento, piccolo giardinaggio e presidio dell’area dei Giardini Baltimora. L’intento è quello di offrire un servizio, garantire una formazione ai volontari coinvolti, inserendoli in un progetto più ampio di agricoltura sociale e inclusione con la cittadinanza. L’accoglienza dei rifugiati può diventare in questo modo un valore aggiunto per il territorio, uno scambio di culture e competenze, un’occasione di avviamento al lavoro e integrazione con la città. Insomma, questo è anche un piccolo passo verso un nuovo e più fecondo modello di accoglienza.
Le attività del progetto sono finalizzate alla formazione dei volontari sulle tematiche della cura del verde pubblico e privato, sui metodi di coltivazione e gestione di piccoli spazi urbani ad orto, informazioni di base sull’agricoltura in Liguria, sulle specie locali e i metodi di coltivazione sostenibili (agricoltura biologica, sinergica, biodinamica).
Il progetto prevede l’incontro con il territorio attraverso l’organizzazione di workshop, laboratori e momenti di festa per animare e coinvolgere il quartiere e creare una maggiore frequentazione dello spazio da parte di famiglie e bambini. Infatti saranno organizzate delle giornate aperte sul tema dell’agricoltura urbana con laboratori pratici guidati da esperti, per creare delle aree verdi all’interno dei Giardini, che possano essere prese in carico e cura dai cittadini, le scuole e il quartiere. Alle attività parteciperanno attivamente i volontari che diventeranno essi stessi formatori e facilitatori della cura del verde e della valorizzazione di spazi che diventeranno belli e vivibili.
Equipe di lavoro Demetra migranti lavoro giardini di plastica
Il Municipio sta promuovendo la partecipazione attiva a iniziative di questo tipo sul territorio, agevolando il processo e  mettendo a disposizione le proprie competenze per dare valore al territorio.
Il finanziamento del progetto al momento è a carico delle due associazioni proponenti che lavoreranno per raccogliere ulteriori finanziamenti da privati e bandi pubblici.
L’Associazione Il Ce.Sto da tre anni accoglie, tra le varie attività educative e culturali, i rifugiati e richiedenti asilo, garantendo un’accoglienza diffusa, in piccoli gruppi familiari, per garantire un progetto formativo e di gestione, rispettoso delle persone impegnandosi per l’inclusione sociale. Il Ce.Sto aderisce e promuove attivamente progetti di agricoltura sociale, attraverso l’inclusione lavorativa e volontaria di diverse fasce sociali e del disagio, in progetti di cura delle aree verdi e in aziende agricole del territorio.
L’Associazione Giardini di Plastica nasce per valorizzare e riqualificare i Giardini Baltimora, nella convinzione che sia un luogo dalle ampie potenzialità e di particolare bellezza. Negli anni ha proposto e promosso attività di cura e manutenzione del verde, miglioramento architettonico dell’area, eventi culturali e sportivi, creando una fitta rete di collaborazioni con enti istituzionali, le associazioni attive sul territorio e la cittadinanza.
Le due associazioni collaborano da tempo con il Municipio Centro Est. Impegno comune, per l’ente di prossimità e le realtà sociali, è la rigenerazione di spazi urbani attraverso convenzioni sperimentali e patti di cittadinanza. Giardini di Plastica, Giardini Luzzati e piazza Mauro Rostagno sono importanti tasselli di questo sforzo diffuso. Quest’ultimo progetto ripropone i cardini fondamentali di un percorso crescente di trasformazione del territorio: amministrazione condivisa, cura del verde e dei beni comuni, protagonismo dei cittadini, coesione sociale e  accoglienza innovativa.
Giardini di plastica migranti lavori
Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: