Bob Quadrelli, un film per raccontare la storia di uno dei più poliedrici artisti genovesi. Domani la presentazione del progetto al Kowalski

Il mondo di Roberto “Bob” Quadrelli raccontato in un film dal sapore rivoluzionario. E’ questo l’obiettivo del regista genovese Fabio Giovinazzo che domani alle 18,30 presso il Kowalski in via dei Giustiniani presenterà il proprio progetto al pubblico. “Un’impostazione classica non mi sembrava idonea a raccontare quello che avevo in mente – spiega Giovinazzo – Per questo ho deciso di costruire il film senza dare troppa importanza alla sceneggiatura. Ne riconoscevo la necessità ma gli negavo la capacità di orientare il flusso delle immagini. Quindi un’opera che allontanava precisi schemi tattici, al fine di concedersi esclusivamente alle mie sensazioni, tradotte ad uso del pubblico da non pochi elementi: ovviamente alla scoperta di Bob e della sua arte, passando per la vittoria della Targa Tenco nel 1997”. Un film per ripercorrere la storia di questo artista poliedrico che, partendo dal punk (i Dirty Actions), ha letteralmente inventato un genere (il ragamuffin in dialetto genovese grazie ai geniali Sensasciou) e scritto alcune pagine memorabili della musica italiana. “Fra un grido di rabbia generato da colori violenti ed eccessivi e un esercizio di provocazione dove nulla rimane asservito alla banalità del già visto – spiega il regista parlando del film – si può assistere all’incontro di forme immaginifiche pseudo-organiche con alcune lettere figlie di un funambolico pensiero dadaista, poi testimonianze di familiari raccolte nell’intima quotidianità che sfiorano le disparate memorie di quegli artisti nati dalla comune esperienza, quindi l’atto creativo artistico stesso con la dimensione fotografica suggerita dal cuore. E infine le strade di Genova: immaginazione poetica di un labirinto alla ricerca di un custode per ogni stagione. Infine la ricchezza musicale di tutto ciò che genera Roberto Quadrelli, di ogni cosa che, attimo dopo attimo, parecchi spunti di energia gli permettono di creare senza quasi mai fermarsi”. Nel corso dell’evento sarà anche illustrata la campagna di raccolta fondi attraverso il crowdfunding.


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