Teatro Garage, debutta in prima nazionale “I figli delle aquile”

Debutta stasera in prima nazionale alle 21 e va in replica domani alle 17 al Teatro Garage di via Paggi 43/b “I figli delle aquile”, prodotto e rappresentato da Le Fusa, testo e regia Giovanna Vallebona. Uno spettacolo che mette a confronto due donne e due figure storiche: quella di Elisabatta I d’Inghilterra e e quella di Maria Stuarda. Le due sono messe come di fronte ad uno specchio dai mille riflessi: un odio reciproco ma anche una ammirazione l’una verso l’altra per la loro grandezza, in un vortice di stati d’animo prepotenti che in questo teatro di potere le obbliga a fronteggiarsi.
Dopo la morte di Enrico VIII l’Inghilterra è teatro di intrighi e lotte per la conquista del potere. Su tutte le figure di regnanti che si succedono spicca Elisabetta I, donna capace di ammaliare i sudditi, sempre al centro di controversie. Ma davvero la posizione di un monarca è così invidiabile? E’ auspicabile essere costretti a decisioni obbligate, sempre nell’occhio del ciclone? Essere circondati di lusso e ori e il giorno dopo essere dichiarati “illegittimi” o essere detronizzati? Dover decidere della vita e della morte dei sudditi e temere di essere uccisi dai propri fratelli?
Una regina non è un “persona” è “merce di scambio”, è un “partito conveniente” e deve assicurare un erede nel teatro della politica. Ma Elisabetta I lotta per restare una “donna”, per la sua libertà di non sposarsi e per l’indipendenza del suo paese. Dalla Scozia scaturisce la minaccia di Maria Stuarda, una “regina in culla” per diritto di sangue….che fare? Regnare con il cuore ed essere clementi o lasciare che la ragion di stato abbia la meglio sui sentimenti?
Uno spettacolo che in un costante alternarsi di stati d’animo rende lo spettatore partecipe e coinvolto: in un incalzare di colpi di scena e conflitti verrà accompagnato nell’età elisabettiana…


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