Teatro Cargo,”Se ci sei batti un colpo” chiude domani a Villa Galliera la stagione 2015-2016

Si chiude domani alle 16,30 al Teatro di Villa Galliera a Voltri la stagione 2015/2016 del Teatro Cargo. In scena andrà spettacolo “Se ci sei batti un colpo” di Letizia Russo, con Fabio Mascagni e diretto da Laura Curino.
La storia parla di F. che ha 35 anni, una buona salute e una vita normale. E’ una noia mortale a fargli compagnia. In realtà la sua avrebbe potuto essere una vita straordinaria, perché, caso unico nella storia dell’umanità, F. è nato senza cuore. Eppure è vivo. La scienza ha gridato al miracolo, la chiesa all’apocalisse, poi si sono dimenticate di lui. Allora F., come tutti i mortali, non ha potuto fare altro che confondersi nella grande comunità umana. Non è stato facile: oltre a una circolazione sanguigna misteriosa, le conseguenze del non cuore non gli hanno impedito di entrare in relazione profonda con la realtà. Non ha mai provato empatia. Né sensi di colpa. Né vero e proprio amore. Né provato la forza misteriosa della fede, del credere in qualcosa. Ma F. non si è dato per vinto e molto presto la sua missione è diventata capire come funziona l’essere umano, per riprodurne in maniera il più fedele possibile i comportamenti e le traiettorie esistenziali. Con fatica e caparbietà, oggi F. è diventato una persona qualsiasi, con un lavoro, una casa, delle relazioni. Se lo incontraste per strada, non riuscireste neanche a immaginare il segreto nascosto nella sua cassa toracica.
“Se ci sei batti un colpo”, presentato in anteprima nazionale il 19 ottobre 2014 a Torino, è una storia surreale e tragicomica, per un attore e molti personaggi, scritta da Letizia Russo allo scopo di indagare, attraverso la vita di un giovane uomo che ha tutto ciò che gli serve, tranne in cuore, un tema caro a chiunque abbia mai avuto il dubbio se valga la pena vivere. Ma la domanda del personaggio e la sua straordinaria esistenza di senza cuore forniscono anche una lente per osservare, con ironia politicamente scorretta e poesia, tutto ciò che fa della vita il regno della meraviglia e della noia, della normalità e della follia, del desiderio e dell’incomprensione: dalle relazioni famigliari a quelle sentimentali, dall’amicizia al lavoro, dalla visione spirituale a quella scientifica, dalle domande dei bambini ai dubbi degli adulti.


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