Liguria da sogno per i cinesi. Turismo, terra dei record
Di Michela Serra — Bella, bellissima, praticamente irresistibile soprattutto per i cinesi che nel 2015 sono arrivati in massa. Benvenuti in Liguria, terra di mare e cultura, terra di eccellenze enogastronomiche e regina dei borghi. Il telo che copre le impalcature del palazzo della Regione diventerà un “cinema a cielo aperto”dove proiettare immagini girate da liguri e turisti, tanti eventi sono alle porte e la Liguria si prepara a diventare sempre di più meta di vacanze tutto l’anno. 
Le prospettive per il turismo ligure sono rosee se ci si basa sui dati appena sfornati dalla Regione. Il più eclatante riguarda proprio le presenze in arrivo dall’estremo oriente che nel 2015 sono state oltre 112mila, ben il 52,72 per cento rispetto all’anno precedente. Bene l’andamento in generale degli stranieri che, tra arrivi e presenze, registrano un incremento del 7,74 per cento e quello degli italiani che segna un +5,42 per cento. Un quadro che deve spingere l’amministrazione a programmare le stagioni a venire con iniziative e eventi. <Noi vogliamo proporre più turismo come modello di sviluppo per questa regione – commenta il governatore Giovanni Toti – per fare questo stiamo mettendo in campo tutta una serie di iniziative di comunicazione, di offerte speciali e di valorizzazione delle nostre bellezze>. E se pensate che i cantieri non possano offrire niente di bello, forse vi sbagliate. Infatti tra le idee di valorizzazione c’è quella di usare la maxi impalcatura che copre il palazzo della Regione come maxi schermo per proiettare immagini promozionali della Liguria. Una sorta di cinema a cielo aperto in piazza De Ferrari che potrebbe vedere la luce il 2 giugno, giorno in cui Toti vorrebbe organizzare un concerto del Carlo Felice per celebrare Genova città dell’inno nazionale. Idea che arriva grazie anche ai dati relativi al turismo invernale: da dicembre a febbraio 2016 un milione e mezzo di persone ha camminato sul territorio ligure, incrementando le visite del 13,6 per cento. Il picco è stato registrato in occasione delle festività natalizie, ma questo dato fa dedurre che la nostra regione <si sta affermando come meta “destagionalizzata” e i turisti stanno scoprendo quanto sia bello venire in Liguria non solo d’estate, ma in qualsiasi periodo dell’anno> – ha commentato l’assessore regionale al Tursimo Gianni Berrino -. Si torna al punto di partenza: la programmazione e l’offerta turistica. Ecco perché a un passo dalla stagione estiva sono in arrivo iniziative per valorizzare ogni aspetto di questa terra un po’ schiva, ma che poco per volta si apre. E allora via a progetti transfrontalieri sulla valorizzazione dei giardini della riviera di Ponente, della sentieristica da Monesi a Limone Piemonte sul Col di Tenda, per fare qualche esempio: <Siamo la regione con il maggior numero di borghi più belli d’Italia, ben 21, oltre alle 15 bandiere arancioni – dice ancora Berrino – ecco perché dobbiamo promuovere percorsi tematici e del gusto, anche tra territori confinanti, è la strada che stiamo percorrendo per valorizzare, in un’ottica di sistema, entroterra e costa della Liguria per 365 giorni all’anno>. Tra le iniziative per implementare l’offerta turistica regionale sono in programma la promozione della rete sentieristica ligure con il progetto Sentiero Liguria, composto da 30 tappe sulla costa e nei borghi con 97 Comuni e 4 parchi attraversati. Il progetto Gaia sui locali friendly per i turisti con allergie alimentari, il progetto europeo “Europe without barriers”, attivazione sul sito turismoinliguria.it di un’area dedicata al turismo sociale e accessibile. <Stiamo diversificando l’offerta e dobbiamo lavorare per far soggiornare più a lungo i turisti – continua il presidente Toti – servono negozi aperti più a lungo, alberghi all’altezza per non vanificare alcune operazioni come il potenziamento dei voli sull’aeroporto e i rapporti con le compagnie crocieristiche. Dobbiamo far dialogare tutte le componenti del turismo e per questo puntiamo alla realizzazione dell’Agenzia unico che spero possa nascere entro l’estate>. Qualche criticità da risolvere c’è, inutile nascondersi dietro a un dito. Una volta risolti gli aspetti che ancora danno qualche grattacapo si potrà parlare di crescita definitiva: <Migliorare le infrastrutture di base e fare in modo che chi opera nel turismo creda in quello che fa> – dice Toti. Parole a cui fanno eco quelle dell’assessore Berrino: <Ci aspettiamo anche che il Governo risolva il problema della Bolkestein, sulle concessioni demaniali degli arenili, e criteri diversi per l’assegnazione delle stelle che penalizzano le strutture liguri perché da noi è difficile avere alberghi con grandi sale riunioni o ampi parcheggi>. Intanto l’Agenzia In Liguria sta lavorando sullo stesso fronte, infatti è già partito “BeActiveLiguria.it, il sito verticale dedicato agli appassionati di trekking con 200 itinerari. Il commissario dell’Agenzia In Liguria Carlo Fidanza ha sottolineato l’impegno con gli operatori turistici cinesi che stanno girando per la Liguria. <Tra loro c’è il blogger Shen Wei con 1.220.309 follower su Sina Weibo, il più diffuso social network cinese>, ha detto Fidanza che ha anche rilanciato l’iniziativa “Dormi tre notti e ne paghi 2” che coinvolge quasi 200 strutture ricettive>. Ma la Giunta Toti ha varato anche una novità normativa per riqualificare l’offerta turistica: è l’utilizzo diretto da parte dei Comuni delle quote di maggiorazione degli oneri per il cambio di destinazione d’uso da alberghiero a residenziale. <Le amministrazioni locali potranno usarli direttamente quegli onore per la riqualificazione turistica>, ha concluso Berrino.


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