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Turismo a gonfie vele e per Pasqua gli alberghi sono già quasi pieni

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di Monica Di Carlo

La stagione primaverile del turismo genovese parte alla grande: molta gente in città nel passato fine settimana, alberghi quasi pieni per il prossimo (che sarà un week end lungo, quello di Pasqua) e la settimana successiva ci saranno i Rolli Days, iniziativa che, oltre a richiamare moltissimi genovesi per le strade del centro storico, conquista sempre il gradimento di moltissimi visitatori, italiani e stranieri.
<La Pasqua è sempre una garanzia, non ne possiamo avere una al mese?> scherza Mafalda Papa, presidente dell’Associazione Albergatori Ascom Confcommercio. È d’accordo anche Laura Gazzolo, portavoce degli albergatori di Confindustria: <Sì, siamo già quasi pieni>, dice.

<Le previsioni per Pasqua danno il quasi tutto esaurito per le notti del sabato e della domenica – spiega Marco Senatore, presidente Assoturismo Confesercenti -. Gli stranieri sembrano in calo, ma aumentano gli italiani. Fanno eccezione i francesi>. Pare che il timore del terrorismo scoraggi anche in questa primavera le vacanze dei cugini d’oltralpe nelle località “ex emergenti” del sud del Mediterraneo e del Mar Rosso e che quindi preferiscano vacanze a corto raggio in luoghi più sicuri. Senatore parla anche di una ripresa del turismo giovanile che Mafalda Papa si prende tempo prima di confermare. <Sui giovani mi esprimerò quando li avrò registrati all’arrivo – dice -. Ci saranno certamente molte famiglie. Valuto che gli stranieri saranno circa il 35% degli arrivi>.
Un dato molto interessante per le aziende alberghiere e per la città è la conferma dell’allungamento del periodo di soggiorno, fenomeno che si era già registrato in occasione delle vacanze di fine anno. <i tujristi resteranno a genova per due notti o più> dice la presidente dell’Associazione Albergatori Ascom. Una bella conquista, visto che dopo il 2004 i soggiorni si limitavano a una notte. Normalmente, il turismo che si ferma di più è quello più 2ricco”, che spende nei negozi, nei locali e nei ristoranti e porta quindi più ricchezza a tutta Genova.

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