Alimentare 

Pesto, cultura, promozione, Campionato mondiale e… Iva dal 4 al 10% sul basilico

pestelli

Mortai e pestelli schierati nella sala delle grida per il convegno che farà da anticipo culturale e antropologico, oggi, alla gara eliminatoria del Campionato mondiale di pesto al mortaio ormai alle porte, visto che la finale si terrà il 16 aprile a Palazzo Ducale.
L’occasione è il convegno “Mortai e pestelli nella cultura alimentare dei popoli” nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa. L’utilizzo di mortaio e pestello, tra i primi strumenti della storia di trasformazione del cibo e segnale dell’avvento della civiltà. Saranno antropologi, storici e esperti a spiegare i meccanismi di questo ragionamento che affonda più che mai nelle radici culturali dell’essere umano. Si parlerà di come questi due strument venivano e vengono usati in tutto il mondo.
Certo, tra una dissertazione dotta e una manciata di pinoli, oltre che del fatto che del fatto che l’associazione Palatifini (che organizza la manifestazione), la Camera di Commercio (che ospita l’evento), il Comune e la Regione hanno chiesto di inserire il pesto nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco (dove c’è già la pizza), si parlerà anche dell’aumento dell’Iva del 4 al 10% sul basilico (oltre che sulla salvia e sul rosmarino) a seguito dell’adeguamento necessario per uscire dalle procedure di pre-infrazione (EU Pilot) e a quelle d’infrazione e avviate nei confronti dell’Italia dall’unione europea. L’applicazione dell’aliquota super ridotta al 4% è infatti consentita dalla disciplina europea alle sole operazioni che al 1º gennaio 1991 già godevano di tale beneficio, mentre per i due casi citati la previsione normativa italiana era successiva.

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