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Lunaria, grande jazz domani agli Emiliani con Carlo Atti, Alan Farrington e la Big Borgo Band

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Domani alle 17 il grande jazz sbarca a Nervi con il concerto di Carlo Atti (Sax), Alan Farrington (voce) e della Big Borgo Band diretta dal maestro Claudio Capurro al Teatro Emiliani, nell’ambito della stagione di Lunaria a Levante. La melodica ineccepibile di Atti saprà certamente “scatenare” la voce di Farrington. In scaletta sono previsti capolavori immortali di Ellington, Porter, Berlin, Gershwin e tanti altri… insoma lo spettacolo è assicurato. Il concerto è in collaborazione con l’Associazione Culturale UGO. Passando alle note biografiche Carlo Atti Nasce a Molinella (Bo) il 22 ottobre 1968, intraprende lo studio del flauto traverso all’età di otto anni, per poi passare, adolescente, al sax tenore. Negli anni dell’adolescenza si appassiona al jazz classico e contemporaneo da Coltrane a Rollins sino a Bob Berg e Steve Grossman e ormai diciassettenne decide di trasferirsi nella vicina Bologna per affrontare un periodo di studio con il maestro Giorgio Baiocco, che lo introduce nell’entourage di musicisti professionisti. Atti da quel momento inizia dividere il palco Steve Grossman, Larry Nocella, Sal Nistico e Massimo Urbani e poi incide il suo primo disco “Straight Ahead” in quartetto con Fred Henke, Massimo Dall’Omo e Luciano Milanese. Poi partecipa ad Umbria jazz con “il nuovo sestetto italiano” (Tamburini, Odorici, Cazzola, Vaggi, Tonolo, Atti), vince il premio Four Roses e nel ’90 prende parte al fianco di Steve Grossman al concerto di apertura della Biennale dei giovani artisti d’Europa a Marsiglia.
Gli anni novanta sono per Carlo tempo per importanti collaborazioni e nel ’95 suona al “Ronnie Scott’s” di Londra con Rossi, Pozza, Tavolazzi e Bandini. Alla fine dei novanta Carlo avverte la necessità di conoscere l’ambiente musicale d’oltreoceano ed ecco che inizia, e tuttora continua, a trascorrere brevi e lunghi periodi a New York. Personalità eclettica e curiosa, Carlo seppur imprescindibilmente legato al linguaggio del jazz ha collaborato e inciso dischi anche con Lucio Dalla, Gianni Morandi, Rossana Casale, Neffa e con gli Skiantos.
Alan Farrington, nato in Inghilterra, è un cantante, bassista e chitarrista britannico di adozione romana. Ama in egual misura diversi generi musicali: blues, soul, rock e jazz sono la grande musica che Alan ha sempre respirato. È un crooner che conosce standard dell’era dello swing che ha ascoltato ed acquisito con passione e rispetto. Nella sua carriera vanta collaborazioni con Sandro Gibellini, Luca Boscagin, Paolo Birro, Danilo Rea, Dado Moroni, Andrea Pozza, Roberto Soggetti, Mauro Negri, Maurizio Gianmarco, Pietro Tonolo, Carlo Atti, Gianni Basso, Nico Gori, Fabrizio Bosso, Vinnie Colaiuta, Alfredo Golino, Ellade Bandini, Roberto Gatto, Stefano Bagnoli, Bobby Durham, Sangoma Everett, Pino Palladino, Marco Micheli, Aldo Zunino, Ares Tavolazzi, Luciano Milanese.
Big Borgo Band, diretta da Claudio Capurro, infine, ha avuto origine da un gruppo di volonterosi studenti di sassofono, tutti allievi di Claudio Capurro,che quasi per gioco hanno cominciato ad incontrarsi alla fine del 2001. Poco alla volta l’organico si é automaticamente rimodellato sulla falsariga delle storiche Big Band Americane degli anni ’50. L’obiettivo é diventato quello di costituire una grande formazione da concerto specializzata nell’esecuzione di jazz “classico” sia in arrangiamenti d’epoca (Count Basie, Duke Ellington e Stan Kenton), sia in arrangiamenti originali creati su misura dallo stesso Claudio Capurro. Ad oggi i concerti tenuti dall’orchestra sono già più di 40.
Il sassofonista genovese Claudio Capurro è l’autentico capofila di tutti i sassofonisti genovesi. Dotato di grande tecnica e straordinarie doti espressive Capurro si trova perfettamente a suo agio sia che suoni il contralto, il soprano, il flauto o il clarinetto. Musicista talentuoso, compositore e arrangiatore vanta una lunga carriera.

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