Stabilimenti balneari, Toti: “Bolkestein, serve una deroga europea”

Il plauso delle associazioni di categoria dopo l’intervento in video conferenza con Balnearia
spiaggia bagni ombrelloni

<Si sta insieme in Europa se c’è un vantaggio comune, in caso contrario l’Italia non può solo pagare il conto e non sta né in cielo né in terra che il nostro Governo non possa andare a Bruxelles chiedendo una deroga alla Bolkestein>. Lo ha detto ieri il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti intervenendo a Balnearia, il Salone dedicato al settore balneare in programma quest’oggi a Marina di Carrara, in collegamento dal consiglio regionale ligure, insieme all’assessore all’Urbanistica, Marco Scajola. <La Gran Bretagna – ha detto Toti – ha ottenuto deroghe sui  vincoli di bilancio che sono costitutivi dell’ossatura delle norme europee, non si capisce perché l’Italia non possa ottenerli per tutelare il proprio sistema balneare e turistico>.
<Per questo – ha continuato il governatore ligure – ho chiesto ai gruppi parlamentari di Forza Italia di presentare al più presto un ordine del giorno in parlamento, per impegnare il governo a andare a Bruxelles e aprire una trattativa sul fatto che la Bolkestein non deve essere applicata, perché il nostro sistema chiede una deroga>. Al presidente Toti ha fatto eco l’assessore regionale all’urbanistica della Liguria e coordinatore del tavolo interregionale sul Demanio per ribadire l’impegno della Liguria a favore dei balneari e della loro battaglia. <In qualità di coordinatore del tavolo interregionale – ha detto Scajola – ho già chiesto al ministro agli Affari regionali, Andrea Costa che convochi al più presto tutte le regioni, attraverso un tavolo ad hoc. In tutti i modi la Liguria non si fermerà e non farà alcun passo indietro, ma porterà avanti una propria proposta  regionale per prorogare le nostre concessioni demaniali>.

<Intendiamo esprimere la nostra soddisfazione per l’attuale impegno della Regione Liguria nell’opera di riorganizzazione e razionalizzazione che sta effettuando – dicono ad Ascom Confcommercio -. Oltre ai risparmi annunciati, anche in termini di locazioni, siamo convinti che la semplificazione e la riorganizzazione funzionale siano elementi qualificanti di una politica volta allo sviluppo del territorio. In quest’ottica, la volontà di creare un’Agenzia regionale del turismo con l’obiettivo di semplificare l’insieme delle funzioni regionali di un settore così strategico per la nostra regione, è indubbiamente un’iniziativa di rilievo che va affidata a figure di capacità ed esperienza. Esprimiamo pertanto soddisfazione rispetto alla nomina di Carlo Fidanza, che ha lavorato molto per il settore turistico, anche non solo da membro della Commissione Parlamentare competente, da relatore sulla nuova strategia europea per il settore turismo e da coordinatore della task force sul turismo del parlamento europeo. Note le sue battaglie in favore degli stabilimenti balneari nei confronti della Direttiva Bolkenstein per la difesa di un settore strategico per il nostro turismo>.

<Al’assemblea unitaria delle associazioni rappresentanti la categoria è intervenuto anche il ministro degli affari regionali, Enrico Costa – dicono al coordinamento regionale di Fiba Confesercenti -. Al ministro, cui è affidato l’importante ruolo di coordinamento rispetto alla spinosa questione del rinnovo delle concessioni demaniali, è stata ribadita l’esigenza di una risposta da parte del governo che dia certezza alle oltre 30mila imprese italiane del settore. Dopo avere analizzato la situazione conseguente alla posizione assunta dall’avvocatura generale presso la Corte di giustizia europea, i balneari hanno rinnovato la richiesta di portare avanti il doppio binaro, valorizzare le aziende dal punto di vista commerciale e riconoscere ai concessionari l’esperienza maturata, fatto salvo, comunque, un necessario periodo transitorio per i titolari di vecchie concessioni. Dal canto suo, il ministro Costa non si è sottratto alle proprie responsabilità nonostante il suo recentissimo insediamento al dicastero e, anzi, ha affermato con fermezza che si batterà per la certezza del diritto delle aziende italiane sulla parità di trattamento e sul riconoscimento del valore di azienda, con l’obiettivo di garantire la continuità alle famiglie che vivono di questo lavoro. Particolarmente apprezzati gli interventi in videoconferenza del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell’assessore all’urbanistica Marco Scajola, oltre a quello dell’assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini>.

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