Teatro della Corte, domani debutta in prima nazionale “Demoni”

“Demoni” di Lars Norén, è la nuova produzione del Teatro Stabile che debutta in prima nazionale domani alle 20,30 al Teatro della Corte e che segna l’inizio della collaborazione internazionale tra lo Stabile genovese e la normanna Comédie de Caen.
La regia è firmata dal franco-argentino Marcial di Fonzo Bo, regista e attore (diretto al cinema fra gli altri da Woody Allen) protagonista dello spettacolo insieme con Frédérique Loliée, Michele De Paola e Melania Genna.
La versione italiana è di Annuska Palme Sanavio. Le scene e le luci sono di Yves Bernard, i costumi di Anne Schotte, le musiche di Etienne Bonhomme.
La storia parla di Katarina e Franco che convivono da tanti anni. Probabilmente si amano ancora ma non si sopportano più. Una sera ricevono la visita dei loro vicini, Gemma e Tommaso, che hanno un figlio piccolo. Pochi convenevoli e subito la giovane coppia viene trascinata dentro ad un gioco psicologico permeato di forte erotismo, di fantasie sessuali represse, di rancori e accuse reciproche.
La battaglia dei sessi ha inizio: le parole sono lame affilate, i gesti sono violenti e provocatori. Le due coppie si sfidano con sfrontato esibizionismo e crudeltà in uno spietato gioco al massacro.
Katarina e Franco, come due divinità scese sulla Terra, mostrano a Gemma e Tommaso i loro “demoni” e la realtà della vita coniugale: secondo Norén fra gli esseri umani non c’è possibilità di vera comunicazione e la vita di coppia non è altro che una guerra cruenta e logorante, in cui si ha il costante impulso di attaccarsi e sbranarsi vicendevolmente.
“Demoni” è una commedia moderna coniuga drammaturgia classica e realtà contemporanea. Uno spettacolo che con un linguaggio crudo e con ironia, riflette sul senso della vita, sulle dinamiche del desiderio, sul sesso e la tensione erotica nella coppia.
Il regista Marcial Di Fonzo Bo dice: “La commedia esplora i legami più intimi e segreti che s’istaurano in una coppia, ma anche la condizione della borghesia nella società contemporanea. Tra le due coppie s’instaura un rapporto d’imitazione e dipendenza. Un rapporto lacerante e crudele, ma che in fin dei conti soddisfa entrambe le coppie, pur precipitandole in un inferno irreversibile”.
Il debutto di domani sarà preceduta nel foyer della Corte, a partire dalle19,45 da un micro concerto organizzato in collaborazione con il Conservatorio Paganini: musiche di Webern e Berg, con Luana Lauro (soprano), Simone Cricenti (violoncello), Ilaria Laruccia (clarinetto), Clarissa Carafa, Francesco Guido e Michele Carrara (pianoforte).


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