movida Vivibilità 

La prima notte di movida 2.0 col regolamento anti alcol in vigore. IL VIDEO

Parlano gli operatori regolari dei pubblici esercizi che, per primi, chiedono legalità. L’incognita delle ordinanze previste dal regolamento votato in consiglio comunale

Servizi di
Monica Di Carlo, Luca Giannini e Michela Serra

12745439_10205722714933232_5757639604267244849_n
Una serata a suo modo tranquilla, se si escludono gli schiamazzi dei ragazzi in strada. Meno gente del solito, mini market che “spacciano” alcol a poco prezzo chiusi a mezzanotte e cinque agenti del reparto Commercio della polizia municipale a sorvegliare. Non si sono evitati alcuni principi di rissa (abbiamo assistiti a un “vivace” scambio di idee tra cittadini nordafricani in una delle zone più popolate di ragazzi della movida e a un battibecco tra giovani romeni in piazza San Bernardo ) e nemmeno i maleducati che orinano per strada (noi abbiamo individuato alcuni senegalesi a due passi da piazza San Bernardo), ma nel complesso è andata meglio che altre sere. Pochi i ragazzi che giravano con bottiglie di vetro, di marche e formati diversi da quelli  quelle normalmente commercializzati dai supermercati e, quindi, presumibilmente acquistate nei supermercati nel pomeriggio o nei market prima che chiudessero.
In attesa delle ordinanze che regoleranno norme e interventi delle forze di polizia, già molti operatori commerciali e diversi frequentatori hanno vissuto la serata con un po’ di timore. Invece è andata meglio di come si era sperato. Certo, la misura non basterà ad abbassare il livello dei decibel nei carruggi, ma la strada sembra essere stata tracciata con successo.

 

Related posts