Cosa fare a Genova Cultura 

Nella Stanza della Poesia: Futurismo, musica del Novecento e critica letteraria

FUTURISMO, MUSICA DEL NOVECENTO E CRITICA LETTERARIA

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La Stanza della Poesia, piazza Matteotti 78r, dall’11 al 13 febbraio:

  • GIOVEDI’ 11 FEBBRAIO alle ore 17,30“IL FUTURISMO: UN’AVANGUARDIA ESPLOSIVA” reading a cura di Claudio Pozzani.
  • VENERDI’ 12 FEBBRAIO alle ore 17,30“IL VERSO, IL METRO, IL RITMO” laboratorio poetico a cura dell’Accademia Alfieri.
  • SABATO 13 FEBBRAIOalle ore 17,30“QUI E ORA” incontro di critica poetica a cura di Marco Ercolani Rossella Maiore Tamponi; ospite la rivista online “PERIGEION-UN ATTO DI POESIA”.

 

EVENTO SPECIALE FUORI STANZA:

  • VENERDI’ 12 FEBBRAIO alle ore 17,30Maurizio Fantoni Minnella presenta il libro: “LA MUSICA CHE ABBIAMO ATTRAVERSATO” presso la LibreriaCoop Porto Antico; interviene Claudio Pozzani.

 

GIOVEDI’ 11 FEBBRAIO ore 17,30
“IL FUTURISMO: UN’AVANGUARDIA ESPLOSIVA” 
reading a cura di Claudio Pozzani

Il 20 febbraio 1909 apparve nella prima pagina de “Le Figaro” di Parigi il Manifesto del Futurismo, un movimento fondato dal poeta italiano Filippo Tommaso Marinetti che di lì a poco diventò un punto di riferimento (amato o detestato) dell’arte mondiale.

Sul Futurismo è stato detto e scritto tutto e di tutto, molto spesso a vanvera o accecati da luoghi comuni e faziosità. Il Futurismo è stato senza alcun dubbio la più dirompente e importante avanguardia del Novecento, dalla quale hanno attinto anche Dada e Surrealismo.

Claudio Pozzani, poeta e studioso del Futurismo, illustrerà in maniera sintetica alcuni degli aspetti di questo movimento esplosivo, attraverso letture ( MarinettiBuzziPalazzeschiCangiulloCavicchioliFarfa e altri), immagini e documenti originali.

 

VENERDI’ 12 FEBBRAIO ore 17,30
“IL VERSO, IL METRO, IL RITMO” laboratorio poetico a cura dell’Accademia Alfieri

Il laboratorio della Sezione Ligure dell’Accademia Alfieri è stato trapiantato a Genova dalla sede di Firenze dove vanta una tradizione più che ventennale. Dal 2005 è ospitato dalla Stanza della Poesia e con il titolo “IL VERSO IL METRO IL RITMO” ha voluto connotarsi come centro di studio della lingua e della poesia tradizionale italiane, per riappropriarsi degli strumenti propri di quest’arte e riavviare una ricostruzione su basi neomoderne della scrittura poetica.
Il Laboratorio, aperto a tutti e completamente gratuito, è condotto da Elena Zucchini, coordinatrice della Sezione Ligure dell’Accademia Alfieri e si avvale dell’apporto e della partecipazione attiva dei presenti. Dopo aver per cinque anni utilizzato i testi dei grandi poeti del passato, quest’anno oggetto dello studio di ciascuno sarà un proprio lavoro, allo scopo di stimolare la capacità di autocritica e di conseguenza mettere in pratica un accurato labor limae.

 

 

SABATO 13 FEBBRAIO ore 17,30
“QUI E ORA” 
incontro di critica poetica a cura di Marco Ercolani e Rossella Maiore Tamponi

Nel secondo incontro del ciclo: “Qui e ora. Incontri su poesia e critica al presente” verrà presentata la rivista online “Perigeion – un atto di poesia”. Interverranno Antonio DevicientiNino IacovellaChristian Tito.

Antonio Devicienti, critico e saggista, ha scritto sull’opera di Cagnone, Kavafis, Jaccottet, Morandi, Walser ed è studioso di letteratura tedesca moderna, da Celan a Sebald. Si occupa di poesia italiana contemporanea. Cura il blog personale “Vialepsius”.

Nino Iacovella è poeta e saggista. Nel 2013 pubblica il volume di poesie “Latitudini delle braccia”. Diversi scrittori e poeti si sono interessati alla sua opera, a partire da Francesco Marotta nel suo litblog “La dimora del tempo sospeso”.

Christian Tito è poeta e critico. Ha scritto due libri di versi, “Dell’essere umani” e “Tutti questi ossicini nel piatto”. Nel 2014 è stato pubblicato il suo carteggio con Luigi Di Ruscio “Lettere dal mondo offeso“.

 

EVENTO FUORI STANZA:

VENERDI’ 12 FEBBRAIO ore 17,30-LIBRERIE COOP PORTO ANTICO
Maurizio Fantoni Minnella 
presenta il libro “La musica che abbiamo attraversato” interviene Claudio Pozzani

Scritto con un linguaggio non specialistico, tuttavia rigoroso e di grande chiarezza espositiva, il libro si rivolge ad un vasto pubblico di appassionati e di musicofili, siano essi jazzofili, rockettari, amanti di musica colta o di musiche etniche, nel segno di un abbattimento definitivo di gerarchie e separazioni, nella ricerca dei singoli valori musicali. E’ un invito a ripercorrere il complesso e affascinante labirinto musicale del XX° secolo dal punto di vista, sino ad oggi inedito, di un ascoltatore critico e consapevole, narratore e saggista, nel difficile compito di raccontare una vocazione all’ascolto che, man mano si procede nel testo, si trasforma in un vero e proprio viaggio a ritroso in un’epoca che a torto si vorrebbe conclusa, ma i cui effetti e le seduzioni, sono tutt’ora presenti dentro di noi.

Maurizio Fantoni Minnella, scrittore, filmaker e saggista di ampio respiro, ha pubblicato tra gli altri “Bad boys”, “Dizionario critico del cinema della ribellione giovanile” e “Genova dei viaggiatori e dei poeti”. Collabora con Parole Spalancate-Festival Internazionale di Poesia di Genova, occupandosi della rassegna PoeVisioni.

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