Teatro della Gioventù, ecco il primo “spicchio” di stagione, tra graditi ritorni e succose novità
Parte stasera alle 21 con la riproposizone di “Tredici a tavola” la nuova stagione del Teatro della Gioventù di via Cesarea. Un cartellone che, per il momento, si ferma al mese di aprile, ma che già in questo primo assaggio appare molto interessante, diviso com’è tra gradite repliche e succose novità. L’indomita Kitchen company guidata da Massimo Chiesa ed Eleonora d’Urso, nonostante alluvioni, contributi ministeriali che non arrivano e disavventura di vario tipo, continua il suo lavoro di teatro di produzione specializzato sulla commedia sofisticata. Ed è pronta a far divertire il suo pubblico consolidato (ma non solo). E così dopo il successo, durante le festività natalizie sul palco del Politeama Genovese, si riparte, come detto, da via Cesarea con “Tredici a tavola” (che resterà in cartellone fino al 31 gennaio). Dal 4 al 19 febbraio sarà la volta di un altro ritorno, “Le cognate” di Eric Assous, per la regia di Eleonora d’Urso e con Daria D’Aloia, Mauro D’Amico, Caterina Cottafavi, Lorenzo Tolusso, Fatima Corinna Bernardi, Fabio Facchini più un’attrice in corso di definizione. Dal 20 al 25 febbraio torna anche “Funny Money” di Ray Cooney (regia di Massimo Chiesa, con Daria D’Aloia, Andrea Tich, Federico Calistri, Caterina Cottafavi, Mauro D’Amico, Fabio Facchini, Lorenzo Tolusso e Pierluigi Mariotti): una farsa scatenata che era andata in scena l’estate scorsa al Parco dell’Acquasola per poi essere replicata al Politeama. Il mese prossimo lo spettacolo arriverà per la prima volta al Teatro della Gioventù e traslocherà, per un solo giorno (il 26 febbraio) al Teatro comunale di Sori. Il 27 e il 28 marzo (due giorni per tre repliche), in via Cesarea, andrà invece in scena “Con le pietre in tasca” di Marie Jones, regia di Eleonora d’Urso, con Mauro D’Amico e Lorenzo Tolusso. Uno spettacolo insolito, che nasce da un testo interpretato da due soli attori che daranno vita a 14 personaggi. Si tratta di una grande prova d’attore, che per il momento hanno visto solo 971 spettatori al Politeama Genovese. Dal 3 al 24 marzo sarà invece la volta di “Una tonnellata di soldi” di Will Evans e Valentine, regia di Massimo Chiesa, con Marco Zanutto, Daria D’Aloia, Andrea Tich, Fatima Corinna Bernardi, Caterina Cottafavi, Federico Calistri, Mauro D’Amico, Fabio Facchini, Lorenzo Tolusso e Lidia Castella. Questo spettacolo è a tutti gli effetti la prima novità assoluta di questa fetta iniziale di nuova stagione ed è anche la trentesima produzione della Tkc. “Una tonnellata di soldi” è una farsa scritta nel 1922 e di cui, nel 1984, Alan Ayckbourn curò un adattamento per il National Theatre. Il 18 marzo, invece, al Teatro comunale di Sori approderà “Disaster comedy”, mentre a fine mese – dal 29 marzo al 23 aprile – la Tkc si trasferirà nuovamente al Politeama con la nuova produzione “Forbici follia” di Paul Porter, regia di Eleonora d’Urso, con gli attori della The Kitchen Company. Si tratta di un giallo comico che negli Stati Uniti è un vero e proprio cult: a Boston è in scena ininterrottamente da 35 anni. Fu rappresentato al Politeama per due sole sere (l’anno scorso) interpretato tra gli altri da Nino Formicola, Roberto Ciufoli e Ninni Salerno. Ogni sera lo spettacolo sarà diverso, in quanto sono previsti vari finali. Tutto dipenderà dai testimoni dell’assassinio che indicheranno di sera in sera, chi, secondo loro, è il killer. I testimoni non sono altro che il pubblico che quindi interagirà con i personaggi del giallo. La vicenda si svolge nel negozio di parrucchiere unisex “Forbici Follia” sito nel centro di Genova, tra continui riferimenti alla città, al clima del giorno e alle vicende di cronaca e politica locale.


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