Regolamento movida, tutti soddisfatti. Ma servono controlli

(I responsabili delle associazioni di categoria nel pubblico del consiglio comunale)
«Con l’approvazione di oggi si rafforza il rapporto di collaborazione con la rete commerciale della città per la vivibilità dei quartieri e la promozione del commercio “sano” contro l’abusivismo». E questo il commento a caldo dell’assessore allo Sviluppo economico Emanuele Piazza dopo il sì del Consiglio Comunale al regolamento di polizia annonaria per la convivenza tra le funzioni residenziali e commerciali e le attività di svago. «La liberalizzazione del commercio – ha proseguito Piazza – ha reso più difficile il presidio territoriale da parte dei Comuni e mettere alcuni paletti, come è stato fatto anche a Firenze, consente una migliore tutela del tessuto urbano e dei centri storici a favore dei cittadini e contribuisce a migliorare l’attrattività turistica dei luoghi».
«In questo provvedimento – ha sottolineato l’assessore alla Legalità e diritti Elena Fiorini – è stata posta particolare attenzione al miglioramento dei controlli e l’effettività delle sanzioni. Le limitazioni previste dal regolamento consentono un’attività di controllo più efficace e lo sviluppo delle misure interdittive, come la sospensione e la chiusura dell’attività, che costituiscono un deterrente reale».
<Ascom è molto soddisfatta per l’approvazione del regolamento – dice Marina Porotto, vice presidente della consulta Civ Ascom – perché finalmente, dopo 4 anni, abbiamo ottenuto lo strumento che potrà regolare le situazioni di degrado che si sono andate a creare in alcune zone della città, soprattutto Sampierdarena e centro storico. Ringraziamo gli assessori Elena Fiorini e Emanuele Piazza: il lavoro fatto con loro è importante. Hanno saputo ascoltare le esigenze della categoria e hanno compreso la gravità della situazione che stanno vivendo abitanti e operatori commerciali della zona. Vogliamo ringraziare anche il consigliere Gianpaolo Malatesta per l’emendamento che ha voluto presentare, mirato a sottolineare l’insostituibile importanza dei controlli>.
Cesare Groppi, segretario di Fiepet Confesercenti, aggiunge: <Questo è l’esempio che quando c’è collaborazione tra Amministrazione e associazioni di categoria si possono ottenere risultati positivi. Non è che si siano risolti i problemi – aggiunge Groppi -. Il regolamento, così come è stato predisposto, ha un senso se ci saranno i controlli, altrimenti resterà tutto come prima. Bisogna stanziate le risorse per poter fare controlli mirati ed evitare il degrado sempre maggiore che si sta verificando Auspichiamo che la stessa collaborazione con le associazioni di categoria sia avviata anche per quanto riguarda fiere e sagre. Lavagna le ha già normate, così come un comune del savonese e due dello spezzino. Per quanto riguarda Genova, non abbiamo ancora avuto la fortuna di incontrare il Comune, ma auspichiamo che accada presto. Se non si farà fronte anche a questo problema, degenererà esattamente come è accaduto per la movida>.
<Siamo soddisfatti – aggiunge Giancarlo Bertini, presidente di Assest, Associazione centro storico est, l’associazione degli abitanti della zona della movida -. Abbiamo seguito tutta la partita del regolamento passo passo, partecipando a tutte le commissioni consiliari. Speriamo che questo giro di vite sia un primo passo, anche alla luce dei provvedimenti decisi e attuati a Firenze>.


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