Lunaria Teatro, sabato parte la stagione agli Emiliani di Nervi. Dodici spettacoli fra musica, omaggi e grandi interpreti

Parte sabato con l’anteprima nazionale dello spettacolo “La mite”, tratto da Dostoevskij la nuova stagione di “Lunaria a Levante”. L’attività della compagnia genovese si fa ormai sempre più capillare e abbraccia un arco di Liguria che va dalle Cinque Terre all’ultima new entry, il Teatro San Giovanni Battista di Sestri Ponente. Due, però, sono le vere e proprie “case” di Lunardia: piazza San Matteo – cuore del “Festival in una notte d’estate” – e il Teatro Emiliani a Nervi, dove l’inizio di ogni anno è scandito, fino alla primavera inoltrata, dalla variegata stagione di “Lunaria a Levante”. E proprio di questo parliamo oggi.
Da qui fino a maggio, infatti, saranno dodici gli appuntamenti del cartellone principale di questa edizione, ai quali si aggiungono sei spettacoli per bambini, incontri e visite guidate.
Il sipario si alza sabato alle 21 con la già citata anteprima nazionale de “La mite” (repliche sabato 23 e domenica 24 gennaio, quest’ultima preceduta, alle 14,30, da una visita guidata dal tema “Il mondo russo a Nervi” a cura di Genova Insieme, info 388-1125822), riadattamento di Daniela Ardini del lacerante monologo in cui il grande scrittore russo Fedor Dostoevskij affronta la condizione di dominio psicologico dell’uomo sulla donna. Protagonista della pièce è Vittorio Ristagno, storico attore di Lunaria.
Quest’anno grande spazio sarà dedicato alla musica, a cominciare dai tre concerti-spettacolo di Michela Centanaro: sabato 30 gennaio “Piaf”, tributo all’indimenticabile cantante francese nel centenario della sua nascita, al quale concorrono gli attori del gruppo teatrale L’Atelier; “Viva la Rosa e altre storie”, in programma il 27 febbraio sempre a cura Michela Centanaro e con il titolo del più celebre dei dischi incisi dal padre Vittorio Centanaro insieme a Luciano Noel Winderling, le cui canzoni rivivranno nell’interpretazione delle figlie Michela e Valentina, accompagnate da Maria Giulia Mensa (voce), Stefano Cavallo (basso) e Giovanni Parodi (chitarra). Il trittico si chiude il 16 aprile con “Per vivere un grande amore”, viaggio nella bossa nova di Antonio Carlos Jobim, Vinícius de Moraes e João Gilberto. Domenica 6 marzo è dedicata al jazz, con Carlo Atti, Alan Farrington e Big Borgo Band in concerto, mentre l’ultimo appuntamento musicale è quello del 19 marzo: “Tra le pagine chiare e le pagine scure” spettacolo ispirato a Francesco De Gregori con il coro Quattro Canti diretto dal maestro Gianni Martini.
Poi ci sono, naturalmente, le produzioni casalinghe, quelle made in Lunaria. Domenica 14 febbraio sarà la volta di “Sholom Aleichem: lo scrittore della pace”: omaggio ad uno dei più importanti scrittori della letteratura in lingua yiddish. La regia dello spettacolo è firmata, a quattro mani, da Daniela Ardini ed Eyal Lerner, cantante, musicista e direttore del Coro Shlomot della Comunità Ebraica di Genova che lo accompagnerà sul palco, insieme agli attori di Lunaria. Il 20 marzo il sipario si alza su “Operetta mon amour. Il sorriso del pipistrello”, un’incursione nel mondo della Belle Époque con il soprano Anna Giarrocco e gli attori-cantanti Andrea Benfante e Vittorio Ristagno, per la regia di Fausto Cosentino. Nell’anno dedicato a Gilberto Govi, Lunaria rispolvera il suo primo spettacolo in omaggio a quello che fu l’altro grande della comicità genovese degli anni ’50 e ’60, andando a riproporre “Giuseppe Marzari, un uomo in frac” il 6 febbraio agli Emiliani e 17 aprile alla Sala Bozzo di Bogliasco. Gli sketch più famosi e divertenti nella carriera radiofonica di Marzari rivivono nell’interpretazione di Andrea Benfante, che il 28 febbraio al Teatro Comunale di Sori si ripeterà con “Ve o dixe o Sciö Ratella”, il secondo degli spettacoli che Lunaria ha dedicato a Marzari. Per l’ultimo appuntamento di Lunaria a Levante 2016, sabato 7 e domenica 8 maggio, infine spazio alla sperimentazione di “Burlesque/Fiabesk”, coproduzione tra Lunaria e Teatro del Mondo di Aosta che consiste nella rivisitazione per un pubblico adulto, con esiti sorprendenti e esilaranti, delle più celebri fiabe di Charles Perrault. Protagonisti sono Paola Corti e Valeriano Gialli.
Anche quest’anno, Lunaria riserva ai bambini un cartellone dedicato, con sei spettacoli pomeridiani: il 16, 23 e 30 gennaio, per i primi tre appuntamenti, gli immancabili burattini di Gino Balestrino, che presenterà rispettivamente i classici “Hansel e Gretel”, “Il viaggio di Bi” e la novità “Sarà buono da mangiare?”. Dalla magia dei burattini a quella, diversa ma altrettanto suggestiva, degli attori in carne ed ossa: il 6 febbraio la Compagnia Scena Madre presenta “La valigia magica di Pulcinella”, mentre il 13 febbraio è la volta della Compagnia Erba Matta e del suo “Gatto con gli Stivali”.
Infine, domenica 20 marzo – eccezionalmente al Teatro Comunale di Sori – il ritorno di quel “Pinocchio, una fiaba sonora”. (Foto: Filippo Maiani)


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