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Il Capodanno “misurato” con la spazzatura

Leggero aumento dei consumi, più gente a brindare nei locali, diminiscono gli ingombranti. Problemi in centro a causa della sostituzione dei bidoni grandi con quelli piccoli in vista della Marcia della pace di ieri

1465262_10205452710223283_5909927428618475608_n-1(Rifiuti domestici abbandonati la notte di San Silvestro accanto al palco del concerto in piazza delle Erbe. I bidoni erano già pieni alle 22)

Amiu, 15 tonnellate di rifiuti solidi urbani contro le 14 del 2014 e le 18 del 2013: la ripresina si legge nei dati della raccolta della spazzatura nel giorno di Capodanno. La spazzatura che aumenta indica una ripresa, seppur piccola, dei consumi, anche se le quantità di due anni fa sono ancora lontane.
Aumenta anche la quantità di vetro: 1,40 tonnellate a fronte di 1,20 tonnellate del 2014 e di 1 tonnellata nel 2013, segno che i locali hanno lavorato di più (nonoste sia stato tutto più ordinato) e che in gener si è brindato di più all’anno nuovo.
Scesa la quantità di plastica e lattine (0,30 tonnellate contro le 0,40 dell’anno precedente, stessa quantità del 2013).
Dimezzati, rispetto al 2013, gli ingombranti. La (spiacevole) tradizione di liberarsi delle cose vecchie gettandole e abbandonandole in strada al cambio d’anno (in via della Maddalena è piovuto in strada da una finestra persino un vecchio televisore) sembra destinata, fortunatamente, all’estinzione. Due anni fa gli ingombranti erano una tonnellata, scesa a 0,60 tonnellate nel 2015 e, nel 2016, a cinque quintali.
Qualche problema in centro a causa della rimozione dei bidoni più grandi, sostituiti da quelli più piccoli e leggeri, che sono stati portati via in fretta nella mattinata di ieri per ragioni di sicurezza in vista della Marcia della pace. Nella notte in cui tutti i locali sono aperti e producono quantità industriali di spazzatura, forse bisognava trovare un modo per rimuovere in fretta quelli grandi ieri mattina. Insufficienti (in qualche caso durante tutto l’anno) i bidoni della raccolta differenziata. Molti dei titolari dei locali sono stati costretti a depositare rifiuti e vetro accanto a bidoni già pieni. In piazza delle Erbe, ad esempio, i contenitori erano già colmi alle 22 di San Silvestro. Lo scorso anno fu fatta richiesta di bidoni suplettivi, ma Amiu rispose che gli operatori dovevano versare una caparra e pagare i bidoni che fossero andati bruciati o danneggiati a causa di botti gettati all’interno, come se la responsabilità di ogni “festaiolo” di passaggio potesse ricadere su di loro. Per il prossimo anno è opportuno ripensare tutto il sistema.

 

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