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Appello di Antonio Bruno: “Serve un grande movimento non politico per salvare la Navebus”

Navebus al Porto Antico
<La Navebus è uno dei pochi servizi che i cittadini considerano efficienti e utili, ridotto, anche dalle amministrazioni precedenti, da un iniziale momento in cui aveva spostato quote di utenza dal mezzo privato a quello pubblico. È per questo che si deve attivare una vasta mobilitazione trasversale, non strumentalizzabile politicamente perchè Navebus non venga soppresso, anzi venga potenziato nell’ottica di far lasciare auto e moto a casa. Il trasporto pubblico è un sistema delicato: se uno di essi va in sofferenza anche gli altri entrano in crisi. Più persone abbandonano il servizio pubblico e si spostano verso i mezzi privati: motocicletta in primo luogo> lo sostiene Antonio Bruno de “L’Altra Liguria”, che invita i genovesi di ogni orientamento politico a fare quadrato per evitare che una regia regionale chiuda, di fatto, un servizio che serve i pendolari, ma è anche un punto cardine dell’offerta turistica low cost. Basta guardare i giudizi sul servizio scritti dai turisti su Tripadvisor, un sito dedicato al turismo che un assessore che oltre ai trasporti, ha anche la delega a questa materia, non può permettersi di ignorare. A scatenare le ire di gran parte dei genovesi (non solo i residenti di Pegli, quindi), sono state, infatti le dichiarazioni dell’assessore regionale a trasporti e turismo Giovanni Berrino. Tra i sostenitori del servizio Navebus che si stanno organizzando, in primis dando vita a una petizione popolare, serpeggia il sospetto che si vogliano risparmiare d’un sol colpo 270 mila euro da destinare al trasporto pubblico in altre aree della Regione senza tener conto di quello che è la Navebus, non solo per i pendolari, ma anche per i visitatori e per l’offerta turistica del capoluogo. Se un problema aveva prima la Navebus, era quello di non essere adeguatamente pubblicizzata come trasporto turistico accessibile a tutti, proprio per il fatto che le corse in orario propizio per questo scopo erano state tagliate per le ristrettezze finanziarie del capitolo “trasporto pubblico”.

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NAVEBUS: VIA MARE DA PEGLI A CARICAMENTO E RITORNO

Navebus è il servizio via mare tra Pegli a Caricamento che, in meno di 30 minuti, collega il ponente al centro città. Attivo dal 1º agosto 2007, è la risposta a coloro che desiderano scoprire la città da un punto di vista privilegiato, il mare, la soluzione per evitare il traffico e viaggiare in modo comodo.

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Navebus è il servizio via mare che collega Pegli con il cuore di Genova (Porto Antico). Nonostante il difficile momento economico, il servizio prosegue grazie all’impegno ed allo sforzo congiunto di Amt, Cooperativa Battellieri del Porto di Genova, Comune di Genova e, fino ad ora, Regione Liguria che pur avendo molto ridotto l’investimento nel tempo (da 1 milione a 270 mila euro), ha comunque consentito che venisse effettuato, anche se in forma ridotta. Sono in molti a pensare che oltre ai fondi del trasporto pubblico, che consentono di mettere in pista le corse previste, ci vorrebbero stanziamenti dal capitolo del turismo consentendo anche partenze al mattino nei fine settimana. A Pegli c’è già chi, oltre a raccogliere le firme per chiedere a gran voce il mantenimento del servizio, sta pensando di invitare Berrino a vedere l’immenso patrimonio turistico rappresentato dalla Villa Pallavicini, la cui fama travalica i confini italiani con la sola eccezione, pare evidente, dell’Imperiese, da cui proviene l’assessore

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La nave, infatti, percorre tutto il porto consentendo di godere uno spettacolo straordinario. Non è un caso che molte delle riprese effettuate per l’ultimo servizio del Tg2 sulla città siano state effettuate proprio a bordo della Navebus. A molti pare incredbile che sia proprio l’assessore regionale al turismo (Berrino ha anche quella delega) a non vedere le potenzialità del servizio. Di certo, si sa che ne parla senza conoscerlo approfonditamente.

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<L’assessore Berrino – dice Antonio Bruno – ha dichiarato che “la nave bus non appare essenziale, in quanto il collegamento con Pegli è assicurato con altri mezzi, in particolare con la ferrovia che collega i diversi quartieri con il centro cittadino, con cadenza regolare di circa 15 minuti  mentre Navebus collega il Porto Antico a Voltri, attraverso un tragitto della durata di circa 43 minuti, a fronte dei 27 minuti impiegati inizialmente nel 2007”. I dati forniti che appaiono del tutto errati. Chi si sposta verso il centro città sa bene che i treni hanno una cadenza, che non sempre viene rispettata, di 15 minuti solo in ristrettissimi intervalli, mentre i 43 minuti di traversata appaiono francamente  sovrastimati rispetto alla relatà, in genere 35>. In primo luogo, forse, è il caso di imparare che Pegli non è Voltri e che di mezzo c’è addirittura un altro quartiere, Pra’, dove è progettata e sarà realizzata entro l’anno un nuovo molo per l’attracco Navebus.

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GLI ORARI

Orario invernale in vigore dal 1/10/2015 al 31/03/2016

-Orario feriale in vigore dal lunedì al venerdì
Porto Antico – Pegli/Molo Archetti: 7.40 – 14.15 – 17.20 – 18.40
Pegli/Molo Archetti – Porto Antico: 7.05 – 8.15 – 15.00 – 18.00

– Orario del sabato e festivo
Porto Antico – Pegli/Molo Archetti: 14.00 – 15.30
Pegli/Molo Archetti – Porto Antico: 14.40 – 16.10

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