Navebus, a Pegli una petizione per salvarla

Dopo le dichiarazoni dell’assessore regionale ai trasporti Giovanni Berrino, da Pegli parte una petizione per chiedere di mantenere il servizio della Navebus. “Vista la contrazione delle risorse – aveva detto l’assessore Berrino – è evidente che si debba procedere a un efficientamento e a un’integrazione efficace dei diversi mezzi di trasporto, quindi ferro e gomma, in primis, per evitare sovrapposizioni dispersive ed antieconomiche dell’offerta. A differenza del traghetto che collega l’isola Palmaria con Portovenere che non ha alternative, il percorso della Navebus è già coperto, sia dal trasporto su gomma che dal trasporto ferroviario e pertanto non si può parlare di servizio essenziale di base. A questo punto è evidente che è opportuno prendere una decisione in base all’analisi dei flussi reali, con una quantificazione dell’utenza da parte del Comune di Genova. Dallo studio dei dati, il Comune di Genova, insieme con Amt, potrà valutare se considerare o no la Navebus come un servizio strategico e fondamentale per la mobilità dei cittadini”.
Il punto di raccolta firme è la gioielleria Cicala, in via Martiri della Libertà 23.


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