Lavoro 

“Pane e lavoro”, nuova protesta degli edili in Consiglio regionale

IMG_20151110_101300

Protesta dei lavoratori edili in Consiglio regionale questa mattina. Sono circa un centinaio le persone che si sono presentate mezzora fa in via D’Annunzio al grido di “Pane e lavoro”. A quindici giorni dal primo faccia a faccia, gli edili sono tornati in Regione per chiedere conto dell’impegno preso dalla giunta Toti di incontrare le aziende.che che hanno preso in appalto alcuni interventi importanti che a breve partiranno in città (dai lavori contro il dissesto idrogeologico a quelli per il terzo valico). “Serve un’accelerazione degli impegni assunti – dicono le parti sociali – e il sindacato deve essere coinvolto, visto che sappiamo che la giunta incontrerà le aziende, ma senza di noi”. Il lavoro c’è, dicono gli edili, ma “i lavoratori genovesi non vengono coinvolti: ci aspettavamo un segnale immediato con un primo assorbimento di lavoratori, che da anni sono in una situazione di indigenza e difficoltà”. “Quando ci sono degli investimenti pubblici sul territorio – dice Fabio Marante della Cgil – questi lavoratori che sono inoccupati da tempo, ma che non hanno perso la dignità, devono lavorare. Vogliamo sapere questa mattina quante persone verranno assunte. Altrimenti non ce ne andiamo”.

Related posts

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: